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Giro d’Italia 2027, due tappe in Emilia-Romagna: l’11 maggio da Argenta (Fe) al circuito di Misano (Rn), il 21 maggio da Borgotaro (Pr) a Reggio Emilia. E poi l’attraversamento di una tappa del Giro Woman e due tappe del Giro-E



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Dalla pianura ferrarese alla Riviera romagnola, dall’Appennino parmense a Reggio Emilia. Il Giro d’Italia torna sulle strade dell’Emilia-Romagna con due tappe dell’edizione 2027, entrambe con partenza e arrivo nel territorio regionale. Un’occasione per vivere da vicino il grande ciclismo e far conoscere al pubblico internazionale i paesaggi, le città e la qualità dell’accoglienza di una terra profondamente legata alle due ruote.

Il percorso, presentato questa mattina a Roma da Rcsa Sport, prevede martedì 11 maggio la quarta tappa, da Argenta (Fe) a Misano Adriatico (Rn), con arrivo all’interno del Misano World Circuit Marco Simoncelli. Venerdì 21 maggio sarà invece la volta della tredicesima frazione, con partenza da Borgotaro (Pr), nell’Appennino parmense, con traguardo a Reggio Emilia. A completare la presenza del grande ciclismo in regione saranno due tappe del Giro-E, dedicato alle biciclette a pedalata assistita, e il passaggio del Giro d’Italia Women nel corso di una tappa.

“Il Giro d’Italia è parte della storia sportiva dell’Emilia-Romagna e ogni suo ritorno rinnova una passione che unisce generazioni e comunità- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale a Turismo e Sport, Roberta Frisoni-. Le due tappe del 2027 attraverseranno territori diversi, offrendo una vetrina internazionale alle nostre città, all’Appennino e alla Riviera. È una grande festa popolare, ma anche un’opportunità per le imprese e per il sistema dell’accoglienza, che vogliamo tradurre in nuove occasioni di visita e soggiorno, anche al di fuori dell’alta stagione”.

“L’arrivo al circuito di Misano- proseguono de Pascale e Frisoni– racconta la capacità dei nostri impianti di aprirsi a discipline e pubblici diversi, rafforzando il legame tra sport e promozione turistica. A Reggio Emilia, nell’anno del 230^ anniversario della nascita del Tricolore, la corsa rosa incontrerà un simbolo della nostra storia e dell’unità del Paese. Il Giro Women e il Giro-E arricchiscono questo percorso, dando spazio al ciclismo femminile e a un modo sostenibile di vivere e scoprire i territori. Continuiamo a lavorare con enti locali, organizzatori e operatori perché i grandi eventi lascino un’eredità duratura: più pratica sportiva, servizi di qualità e opportunità per le comunità che li accolgono”.

Le tappe in Emilia-Romagna

Il primo appuntamento è martedì 11 maggio con la quarta tappa, Argenta-Misano Adriatico. Una frazione prevalentemente pianeggiante, favorevole ai velocisti, che dalla provincia di Ferrara raggiungerà la Riviera romagnola. Il traguardo all’interno del Misano World Circuit Marco Simoncelli porterà la corsa rosa in uno dei luoghi simbolo dello sport regionale, valorizzandone la vocazione a ospitare anche il ciclismo accanto alle grandi competizioni motoristiche.

Venerdì 21 maggio la tredicesima tappa collegherà Borgotaro (Pr) a Reggio Emilia. La frazione si svilupperà tra i paesaggi appenninici e la pianura emiliana, con un percorso atteso favorevole ai velocisti. L’arrivo a Reggio Emilia assumerà anche un significato particolare nel 2027, anno in cui ricorre il 230^ anniversario della nascita del Tricolore.

Sport e cicloturismo

Il ritorno del Giro si inserisce in un’offerta cicloturistica che permette di attraversare l’Emilia-Romagna dalle città d’arte ai borghi, dalle colline ai parchi e alla costa. Itinerari come la Ciclovia del Sole e la Via Romagna, insieme alle Ciclovie dei Parchi e ai servizi dedicati all’accoglienza di chi viaggia in bicicletta, offrono la possibilità di prolungare l’esperienza dei grandi eventi e scoprire il territorio con ritmi e modalità differenti.

Una rete che mette in relazione attività sportiva, patrimonio culturale ed enogastronomia e che, anche attraverso la diffusione delle e-bike, amplia le opportunità per un turismo attivo e sostenibile.

Gli eventi cycling 2027

Oltre al Giro d’Italia e al Giro-E, il calendario ciclistico 2027 dell’Emilia-Romagna comprende un ricco programma che affianca al grande ciclismo numerose occasioni per praticare sport e scoprire il territorio, dalla Riviera all’Appennino.

Il calendario delle Granfondo si aprirà il 14 marzo con la Granfondo del Po a Ferrara, seguita dalla Riccione Cycling il 21 marzo e dalla Via del Sale a Cervia il 4 aprile. A maggio sarà la volta della Granfondo Squali a Cattolica, con iniziative dal 14 al 16 maggio, e della storica Nove Colli a Cesenatico, il 23 maggio. Il 19 settembre si correrà invece la Uci Granfondo Matildica a Reggio Emilia.

Per gli appassionati di mountain bike, il programma prevede il Rally di Romagna Mtb a Riolo Terme, dal 29 maggio al 2 giugno, e l’Appenninica Mtb Stage Race, nel Reggiano, dal 22 al 26 giugno.

Dal 3 al 5 settembre, il Misano World Circuit ospiterà inoltre l’Italian Bike Festival: tre giornate dedicate alle due ruote, con esposizioni, prove delle biciclette e le gare de La Gialla, per conoscere le novità del settore e incontrare operatori e appassionati.

Il 18 e 19 settembre, infine, a Cervia si svolgerà la decima edizione dell’Ironman Italy Emilia-Romagna, uno degli appuntamenti internazionali di riferimento per il triathlon, capace di richiamare sulla costa atleti e accompagnatori anche dopo la stagione estiva.

Le presenze cicloturistiche e l’indotto economico

In Emilia-Romagna sono attivi numerosi stakeholders specializzati nel cicloturismo, a cui sono collegati un centinaio di Bike Hotel e ai quali si aggiungono, in tutta la Regione, altri 200 alberghi attrezzati e sempre più specializzati e bike friendly in questo segmento turistico. L’esempio più virtuoso è rappresentato dal Consorzio Terrabici (www.terrabici.com), che opera in Regione con l’obiettivo di valorizzare l’offerta turistica bike, contando su 30 hotel specializzati dislocati su tutto il territorio e il compito di promo-commercializzare, soprattutto a livello internazionale, località e territori dell’Emilia-Romagna come destinazione bike. Oggi la regione conta oltre 2.000 camere in hotel specializzati per ciclisti. Nel 2026 i numeri delle presenze registrano un ulteriore balzo in avanti, superando già i volumi del biennio 2024-2025 con un incremento del +5%. Un risultato ancora più significativo considerato che la stagione è tuttora in corso e si chiuderà ufficialmente solo nella prima settimana di novembre. L’occupazione media delle strutture bike si conferma ad alti livelli (68%), ben al di sopra delle altre tipologie alberghiere, con una determinante componente estera che rappresenta i due terzi delle presenze totali e garantisce una permanenza media di 5 giorni rispetto ai 3,5 del turismo tradizionale.

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