Nella tarda serata di ieri, martedì 6 ottobre, poco dopo la mezzanotte, agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato, impiegati in un servizio serale di controllo del territorio, sono intervenuti in via Emilia all’Angelo a seguito della segnalazione di alcuni soggetti che stavano disturbando i residenti con urla e schiamazzi.
Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti hanno rintracciato i due uomini segnalati, ancora presenti in quei luoghi ed entrambi in palese stato di alterazione dovuto ad un eccesso di bevande alcoliche.
Uno dei due, poi identificato per un 23enne tunisino, già noto per via di numerosi precedenti soprattutto per rapine commesse in città e attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, durante le attività di identificazione andava in escandescenza e tentava a più riprese di colpire gli agenti senza, fortunatamente, riuscirci.
Posto in sicurezza, il 23enne è stato fatto salire sulla Volante della Polizia di Stato e, durante il tragitto, è andato di nuovo in forte escandescenza infrangendo alcuni finestrini e altre componenti interne dell’autovettura su cui viaggiava per poi proseguire con la sua condotta anche una volta all’interno degli Uffici della Questura di Reggio Emilia.
Sulla base di qaunto sopra, il 23enne è stato tratto in arresto per le ipotesi di reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida.

