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Gdf Bologna: arrestato in flagranza di reato un falso appartenente alle forze di polizia



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Gdf Bologna: arrestato in flagranza di reato un falso appartenente alle forze di poliziaIl Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, in collaborazione con lo S.C.I.C.O. (Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata), ha costituito una task force per contrastare il sempre più diffuso fenomeno delle truffe commesse da falsi appartenenti alle forze di polizia, soprattutto ai danni di anziani e persone appartenenti alle cosiddette fasce deboli.

Da mesi gli investigatori della Guardia di Finanza di Bologna monitorano gli spostamenti di soggetti, spesso provenienti da altre regioni, coinvolti in numerosi tentativi di truffa nel territorio emiliano-romagnolo.

I truffatori, falsificando o alterando la propria identità digitale mediante la tecnica informatica del cosiddetto spoofing, si fingono appartenenti alla Guardia di Finanza o ad altre forze dell’ordine. Con l’inganno si introducono nelle abitazioni delle vittime e, prospettando gravi conseguenze in caso di mancata collaborazione, si fanno consegnare denaro e preziosi di ingente valore.

Dopo l’arresto, lo scorso agosto, di due soggetti campani che avevano sottratto a una coppia di anziani di San Lazzaro di Savena oltre 70 mila euro tra gioielli e contanti, interamente recuperati, gli investigatori del G.I.C.O. del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Bologna hanno arrestato un altro falso appartenente alle forze di polizia. L’uomo stava per farsi consegnare denaro e gioielli da un’anziana residente nel Pesarese.

Le indagini erano in corso da alcune settimane. Dopo aver frequentato per qualche tempo Bologna e la sua provincia, il soggetto è stato individuato dai finanzieri a Cesenatico e seguito fino all’abitazione della vittima.

L’anziana era stata contattata telefonicamente da un altro sedicente appartenente alle forze di polizia che, con un pretesto, l’aveva convinta a raccogliere tutti i suoi averi per consegnarli a un presunto collega in arrivo di lì a poco. L’uomo, pedinato fin dalla mattina, si è effettivamente introdotto nell’appartamento della donna. Ad attenderlo all’esterno, però, c’erano i veri finanzieri di Bologna, che lo hanno arrestato con il supporto dei colleghi di Pesaro.

Il buon esito dell’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nella prevenzione e nel contrasto di truffe che fanno leva sulla vulnerabilità emotiva e sulla fragilità fisica delle vittime anziane. Queste ultime, convinte di trovarsi di fronte a rappresentanti delle istituzioni, finiscono spesso per consegnare ai truffatori tutti i risparmi di una vita.

La Guardia di Finanza ricorda, soprattutto alle persone anziane, che in caso di telefonate sospette o di visite da parte di soggetti che si presentano come finanzieri, a maggior ragione se in abiti civili, è sempre opportuno contattare il numero di pubblica utilità 117 qualora vi siano dubbi sulla loro reale identità, così da consentire gli accertamenti del caso.

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