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Galappennino: un successo in costante crescita

Pubblico entusiasta e atleti che danno spettacolo e si divertono. L’ottava edizione del Galappennino, originale evento che mescola in modo sapiente le esibizioni di pattinatori di alto livello e delle giovani promesse della Polisportiva Fanano con la musica dal vivo, ancora una volta è un successo.

Due ore di show, andato in scena venerdì 5 gennaio al Palazzetto del ghiaccio del paese dei mirtilli, presentato con simpatia e competenza da Cecilia Sargenti, vicepresidente della locale Polisportiva e Fabio Spirio, da sempre presente nel dare un aiuto alla comunità locale in queste occasioni. Fare nomi in occasioni come queste è sempre difficile perché il successo è corale, frutto di un lavoro di squadra alla cui base ci sono decine di volontari. Ma non c’è dubbio che, come da previsione, la stella della serata è stato lo statunitense Jason Brown pattinatore trentunenne che nel suo palmarès può vantare sei vittorie nelle gare ISU, International Skating, di Grand Prix, un titolo nazionale e un bronzo conquistato alle Olimpiadi di Sochi. Tra lui e il pubblico di Fanano è scattata la scintilla e l’ice skater a stelle e strisce non si è assolutamente risparmiato, né dentro, né fuori dalla pista. Al termine del Galappennino Jason si è infatti fermato, per una ventina di minuti per firmare autografi e scattare gli immancabili selfie a fianco dei suoi ammiratori. “Sono così felice di essere a Fanano, in questo momento, sono così eccitato per lo spettacolo di stasera. È il mio primo spettacolo in Italia. Ho già gareggiato, ma non ho mai fatto uno show, quindi sono molto emozionato. La gente è così gentile, la città è così bella e poi nel pomeriggio ho fatto i tortellini, ho imparato a piegare la pasta ed è stato molto divertente” racconta Jason Brown sfoggiando un sorriso contagioso.

Ma il Galappennino conferma di essere qualcosa di più di un evento di qualità, soprattutto in stagioni invernali complicate durante le quali la neve si fa desiderare. Avere mille persone sulle tribune senza che, anche quest’anno, sia rimasto un posto libero, in un impianto unico, accogliente e dal potenziale ancora solo in parte espresso può essere un trampolino per fare un ulteriore salto di qualità. “È l’unico impianto in regione con una pista regolamentare e già questo ci rende unici. Poi, con un pizzico di orgoglio, voglio ricordare il movimento di appassionati, atleti, famiglie, semplici sportivi, che un comune con tremila abitanti è riuscito a creare” sottolinea Cecilia Sargenti. Concetti ripresi anche da Andrea Dondi, presidente del Comitato Regionale CONI – Emilia-Romagna e dal sindaco di Fanano, Stefano Muzzarelli. “Il Palaghiaccio è una risorsa per lo sport e per il territorio da valorizzare. Non dobbiamo mai dimenticare che grazie a questo impianto sono decine i ragazzi che riescono a praticare una disciplina sportiva stando magari un po’ lontani dallo schermo di un cellulare” ha evidenziato Andrea Dondi nel suo saluto finale. Dal canto suo Stefano Muzzarelli ha ricordato quanto l’amministrazione comunale stia investendo sull’impianto e come la struttura di via Don Battistini sia un polo di attrazione, soprattutto durante la stagione invernale, che porta sul nostro appennino non solo sciatori.

Come detto, il successo del Galappennino edizione 2024 è stato corale grazie soprattutto al coinvolgimento di tutti gli atleti che frequentano la Polisportiva, dei loro istruttori e delle famiglie che hanno, ad esempio, dato un aiuto fondamentale per la realizzazione dei costumi. Le esibizioni sono state sia di gruppo che individuali come nel caso di Aya Bekkali giovane promessa di soli 14 anni. “Esibirsi davanti a mille persone è molto emozionante. La cosa più bella però è che queste sono occasioni per rinsaldare ulteriormente lo spirito di gruppo che ci anima e che ci spinge sempre ad aiutarci a vicenda” commenta Aya.

Infine, tre sottolineature. La prima: molto brava e grintosa la cantautrice salentina Dolcenera che ha cantato e suonato il piano “duettando” anche con alcuni dei pattinatori, tra cui anche il campione italiano Nikolaj Memola, creando un’atmosfera di grande fascino.

La seconda, riguarda la spettacolare esibizione, la prima in assoluto a Fanano, di pattinaggio sincronizzato grazie alla partecipazione del team “Ice on Fire”, compagine del Circolo Pattinatori Artistici Trento, tra le più forti in Italia che ha partecipato a numerose gare internazionali.

La terza si riferisce alla scelta molto azzeccata dei temi delle esibizioni del gruppo della Polisportiva Fanano. In apertura gli atleti hanno pattinato avendo come “colonna sonora” la voce di Roberto Benigni con il suo “Inno alla vita”, un inno di rara bellezza che celebra l’amore. In chiusura dello spettacolo l’attenzione, con garbo e delicatezza, si è invece focalizzata sulla violenza contro le donne dimostrante in modo semplice, diretto ed emozionante, come anche uno spettacolo posso offrire utili occasioni di riflessione.


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