Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Formigine, nel corso di un servizio di controllo del territorio svolto da una pattuglia dell’Arma hanno arrestato un cittadino marocchino di 26 anni, residente nel reggiano, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa alla guida.
L’attività ha avuto origine durante un ordinario servizio perlustrativo, quando la pattuglia ha notato un’autovettura sospetta aggirarsi nel centro abitato di Formigine. All’intimazione dell’alt, il conducente ha dapprima rallentato per poi ripartire improvvisamente, dando avvio ad una pericolosa fuga lungo le strade cittadine e nelle aree periferiche del comune formiginese.
Durante l’inseguimento, protrattosi per circa 3 chilometri, l’uomo ha effettuato manovre ad alta velocità, attraversando incroci e tratti urbani senza rispettare la segnaletica stradale, mettendo concretamente in pericolo automobilisti, ciclisti e pedoni. La fuga si è conclusa quando il veicolo ha perso autonomamente il controllo, uscendo dalla carreggiata e finendo in una cunetta. A quel punto le due Carabinieri sono immediatamente intervenute bloccando il giovane che ha tentato, inutilmente, di disfarsi di un involucro contenente sostanza stupefacente.
La contestuale perquisizione ha così consentito di sequestrare complessivamente 34 dosi di cocaina già confezionate e pronte per la vendita, oltre a denaro contante – ritenuto provento di spaccio – e telefoni cellulari. L’uomo è stato quindi arrestato e condotto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Sassuolo, a disposizione della Procura della Repubblica di Modena.
Questa mattina, all’esito dell’udienza di convalida, il Giudice del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, senza disporre alcuna misura cautelare personale.

