Ora in onda:
____________

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio batte il Lecce per 1-0 grazie alla rete di Felipe Anderson, conquista la quarta vittoria consecutiva in campionato e continua nella sua rimonta Champions. Prima del fischio d’inizio omaggio a Sven Goran Eriksson, storico allenatore del secondo scudetto della storia biancoceleste con il pubblico ad applaudire il tecnico svedese che pochi giorni fa ha annunciato di avere un tumore. Primo tempo vivo con il Lecce a farsi vedere in avanti prima con Baschirotto di testa e poi con Krstovic, ma l’occasione migliore capita a Isaksen che, di punta, cerca di sorprendere Falcone, bravo a rispondere presente. I biancocelesti, però, non hanno il mordente dei giorni migliori, perdono Patric per infortunio e il Lecce ne approfitta per uscire fuori. A rendersi pericolosi sono Kaba, che calcia da dentro l’area trovando Provedel a sbarrargli la strada, ma soprattutto con Pongracic che di testa sfiora la rete. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, ma con i salentini a farsi preferire. Nella ripresa Sarri cambia subito, fuori Eriksen dentro Pedro. E il neoentrato si fa subito vedere con una conclusione dal limite che sibila vicino alla traversa, poi tocca a Zaccagni sfiorare il montante superiore non trovando il gol per centimetri. Quella della ripresa, però, è un’altra Lazio e la logica conseguenza è la rete del vantaggio, firmata Felipe Anderson che sfrutta il suggerimento di Luis Alberto per calciare da dentro l’area battendo Falcone. Il Lecce non ci sta e si fa vedere in avanti con l’occasione migliore che capita a Krstovic, su assist di Almqvist, ma l’attaccante si divora il pari sprecando di testa da due passi. Nel finale torna in campo Immobile, per Zaccagni, la Lazio amministra il vantaggio e porta a casa la quarta vittoria consecutiva in campionato che la avvicina, ancora di più, all’obiettivo Champions.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).


Previous article33 cittadini privi di documenti trovati all’interno di un appartamento a Cavezzo
Next articleIn Australia ok Sinner e Arnaldi, altro stop per Berrettini