Per la Festa del Mirtillo, il tradizionale appuntamento che si è svolto lo scorso fine settimana, è stata un’edizione da record: strutture ricettive al completo, un ottimo raccolto della prelibata bacca selvatica e oltre mille porzioni di dolce al mirtillo distribuite gratuitamente ai villeggianti. I veri protagonisti sono stati ancora una volta i numerosi turisti che hanno scelto Fanano per sfuggire al caldo torrido della pianura, godersi la splendida natura dell’Alto Frignano e partecipare alle tante iniziative inserite nel ricco calendario estivo organizzato dall’Amministrazione comunale.
Momento clou della Festa del Mirtillo è stato lo show cooking che ha visto all’opera Massimo Borellini, maestro gelatiere della gelateria Slurp di Modena. Ieri, domenica 9 agosto, nella centralissima piazza Corsini, davanti a oltre mille persone, Borellini è salito sul palco affiancato dal giornalista modenese esperto di enogastronomia Luca Bonacini.
Visibilmente emozionato, il maestro gelatiere ha raccontato i propri inizi, la decisione – dopo la laurea in Economia e Commercio – di non chiudersi in un ufficio e la passione per il gelato che lo ha portato a gestire, insieme ai soci Flora Grata e Christian Venturelli, la gelateria Slurp di viale Trento Trieste a Modena. Il momento più atteso è arrivato alle 18, quando Borellini, affiancato dalla collaboratrice Nelly Domalchuk e con l’aiuto degli insostituibili volontari, ha dato il via alla distribuzione del dolce ideato appositamente per la manifestazione: una torta composta da una mousse al latte su un fondo di pan di Spagna, ricoperta da una vera e propria cascata di mirtilli neri selvatici dell’Alto Frignano e arricchita da scaglie di croccante artigianale di Fiumalbo.
La prima ad assaggiare il dolce è stata, per diritto di anzianità e per simpatia, Angiolina Seghi, 103 anni portati benissimo. Ricevuto il suo gradimento, è cominciata la distribuzione di oltre mille generose porzioni. A giudicare dai sorrisi e dalle numerose richieste di bis, la creazione di Borellini ha conquistato il palato di tutti: dai più piccoli agli ultracentenari. A fare gli onori di casa è stata Paola Guiducci, vicesindaco della “Città del Mirtillo”, che ha voluto ringraziare le persone impegnate nell’organizzazione: «È stata un’edizione strepitosa. Il ringraziamento dell’Amministrazione comunale va ai nostri ospiti e ai tanti volontari che, con il loro impegno, rendono possibili manifestazioni capaci di rendere ancora più piacevole e divertente una vacanza a Fanano».
Tra gli ospiti saliti sul palco per rispondere alle domande di Luca Bonacini anche Luciana Serri, presidente dell’Ente per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale, che ha ricordato quanto sia complesso tutelare un prodotto delicato come il mirtillo nero selvatico e ha illustrato le principali attività intraprese dall’Ente.
«Da un lato siamo impegnati nel sostegno al territorio e, quindi, anche nella promozione del prodotto e dei suoi derivati. Un esempio è rappresentato dalla partecipazione alle fiere. Dall’altro, interveniamo direttamente per tutelare l’ambiente e la biodiversità. Alla fine di ottobre saremo al Festival della Scienza di Genova: sarà un’occasione per far conoscere il mirtillo nero selvatico e approfondire le peculiarità dei terreni sui quali si sviluppano le praterie. Stiamo muovendo i primi passi, ma cominciano già a vedersi i risultati».
La pressoché totale scomparsa della pastorizia, per esempio, ha favorito la diffusione di alcune piante infestanti che in passato costituivano il foraggio degli ovini. Per limitarne la presenza e contenerne gli effetti, grazie all’intervento dell’Ente Parchi sono state avviate azioni specifiche volte a correggere, almeno in alcune aree, questo squilibrio attraverso l’estirpazione delle specie infestanti. A confermare l’unicità del mirtillo nero selvatico è anche il suo inserimento tra le 26 eccellenze agroalimentari modenesi riconosciute dal marchio “Tradizione e sapori di Modena”. Il prodotto è inoltre valorizzato dal marchio di tutela “Mirtillo nero dell’Appennino Modenese”, promosso dalla Camera di Commercio di Modena in collaborazione con il GAL, il Parco dell’Alto Appennino Modenese e le Comunità montane del territorio.
Archiviata la Festa del Mirtillo, Fanano si prepara ora alla settimana estiva per antonomasia, quella di Ferragosto. «Per il nostro paese è un anno eccezionale: ormai da alcune settimane registriamo il tutto esaurito – ha sottolineato il sindaco Stefano Muzzarelli –. Sicuramente il caldo torrido che soffoca la pianura ci ha favoriti, ma sono altrettanto convinto che il merito vada agli operatori del turismo, ai ristoratori, agli albergatori e agli animatori, che ci permettono di accogliere nel migliore dei modi i villeggianti».
Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito www.visitfanano.com e sui profili Facebook e Instagram di Fanano.

