La Polizia di Stato di Reggio Emilia ha eseguito l’espulsione di un giovane egiziano di 21 anni, giudicato una minaccia per l’ordine e la sicurezza pubblica a causa della sua partecipazione a numerosi reati contro il patrimonio, tra cui furti e rapine. Il ragazzo era stato arrestato lo scorso giugno dalla Squadra Mobile di Reggio Emilia, in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare, in quanto membro identificato della “banda del monopattino”.
Le indagini condotte dagli investigatori hanno permesso di accertare il suo coinvolgimento, in collaborazione con altri connazionali, in vari episodi criminali come scippi e rapine nel centro città. Dopo le indagini, il Questore di Reggio Emilia ha revocato il suo permesso di soggiorno, seguito da un provvedimento di espulsione immediata emesso dal Prefetto e convalidato dall’Autorità Giudiziaria locale.
Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno individuato il giovane nella sua abitazione, dove si trovava agli arresti domiciliari dopo la scarcerazione. Successivamente, è stato trasferito all’aeroporto di Roma Fiumicino e imbarcato su un volo diretto al Cairo nel tardo pomeriggio di ieri, completando così il processo di espulsione con rimpatrio immediato.
L’attività dell’Ufficio Immigrazione della Polizia di Stato di Reggio Emilia si inserisce nell’ambito delle operazioni tese a combattere l’immigrazione illegale e allontanare dal territorio nazionale soggetti che, per la loro condotta, rappresentano una minaccia all’ordine e alla sicurezza pubblica.

