L’Assemblea generale dell’Unione Province d’Italia, riunita oggi a Roma, ha eletto Enzo Lattuca nuovo presidente nazionale dell’associazione.
Lattuca, presidente della Provincia di Forlì-Cesena e sindaco di Cesena, guiderà ora l’organismo che rappresenta le Province italiane nel confronto con Governo, Parlamento e istituzioni nazionali.
L’Assemblea generale ha inoltre approvato all’unanimità i punti programmatici che accompagneranno il lavoro dell’associazione fino al termine della legislatura nazionale.
Un’elezione che rappresenta anche un importante riconoscimento per l’Emilia-Romagna e per il lavoro portato avanti in questi anni da UPI Emilia-Romagna nel coordinamento tra territori, Province e istituzioni regionali e nazionali.
A nome di UPI Emilia-Romagna, il presidente Giorgio Zanni ha rivolto al neo presidente nazionale un augurio di buon lavoro.
«L’elezione di Enzo Lattuca – dice Zanni – rappresenta una scelta autorevole, capace di raccogliere consenso e fiducia anche tra differenti sensibilità politiche, come dimostra il voto unitario emerso dall’Assemblea nazionale di oggi.
È un riconoscimento importante per il lavoro svolto in questi anni dalle Province e per una generazione di amministratori che continua a lavorare per unire e tenere insieme i territori, le istituzioni e le comunità locali».
«A Enzo – aggiunge Zanni – il migliore augurio di buon lavoro e tutto il nostro supporto in una fase che dovrà essere decisiva per il futuro delle Province italiane.
Ci attende il compito di accompagnare l’associazione verso la conclusione di questa legislatura nazionale continuando a mantenere al centro del confronto nazionale i temi strategici degli enti di area vasta: dall’efficienza e dalla sicurezza delle infrastrutture viarie che siamo chiamati a gestire all’edilizia scolastica, dalla stabilità e dal presidio delle risorse assegnate ai nostri enti alle funzioni di sostegno, supporto e rappresentanza a comuni e comunità più piccole.
Un lavoro fondamentale in un momento delicato per l’intero Paese, per la sua crescita economica e per vecchie e nuove fragilità sociali acuite dall’incertezza del contesto internazionale.
Proprio alla luce delle tante sfide e delle complessità che ci attendono – conclude Zanni – abbiamo bisogno di strumenti utili e adeguati: la riforma nazionale delle Province, attesa e auspicata da anni e oggi riconosciuta come necessaria da tutto l’arco parlamentare, è certamente tra questi. Una riforma indispensabile per dare finalmente certezza istituzionale agli enti di area vasta e permettere alle Province di rispondere in modo ancora più efficace ai bisogni dei territori e delle famiglie, delle imprese e delle nostre comunità. Temi e scelte che siamo certi Enzo saprà ben interpretare anche sul piano nazionale».

