Ora in onda:
____________

“Costituire subito un fondo per pagare le bollette”: l’unione Terre di Castelli a fianco di cittadini e famiglieCostituire un fondo economico straordinario dedicato da utilizzare per sostenere le famiglie più vulnerabili, maggiormente in difficoltà nel pagamento delle utenze domestiche.

E’ una delle azioni che i sindaci dell’Unione Terre di Castelli ritengono indispensabile per fronteggiare la situazione di crisi e difficoltà in cui si trovano le famiglie maggiormente esposte agli effetti economici negativi dell’emergenza energetica.

Per i sindaci dell’Unione, infatti «la crisi energetica in atto sta creando una situazione economica negativa foriera di crescente disagio sociale e nuove povertà con un notevole impatto anche sulle famiglie per i vertiginosi aumenti dei costi energetici e l’aumento del costo dell’energia sta mettendo in difficoltà cittadini, famiglie ed imprese con un forte impatto sui nuclei familiari più deboli».

Il provvedimento per la costituzione del fondo straordinario è stato approvato con specifica delibera della Giunta dell’Unione Terre di Castelli e, come sottolinea la presidente Emilia Muratori «è stato fatto perché vogliamo dare un segnale concreto alle famiglie più in difficoltà e che magari si troverebbero a dover scegliere tra pagare l’affitto o le bollette. Confidiamo che anche dal Governo centrale arrivino aiuti in tal senso».

L’Unione Terre di Castelli ha anche aderito all’appello promosso dalle Associazioni di consumatori modenesi e sottoscritto da varie amministrazioni locali della provincia di Modena, affinché il Governo sospenda, almeno per sei mesi, i distacchi di gas ed energia elettrica nei casi di morosità incolpevole a partire dalle fasce di utenti maggiormente vulnerabili, senza applicazione di more e favorendo lunghe rateizzazioni alla ripresa dei pagamenti.

Per l’assessore al welfare locale dell’Unione, Iacopo Lagazzi «un ringraziamento va rivolto a tutti i Sindaci dell’Unione che hanno sposato questo importante intervento, che è da precisare, si regge attraverso risorse da ricercarsi nelle disponibilità del bilancio. Una misura che di certo non riuscirà a intervenire in modo completo e risolutivo, ma che dimostra che gli enti locali sono pronti a fare la loro parte, nonostante siano essi stessi messi duramente sotto stress economico dai rincari energetici. Spetta ora al Governo intervenire con misure ben più importanti che mi auguro vengano assunte al più presto».

 


Previous article1.698 nuovi casi Covid oggi (3/11) in regione e oltre 3 mila guariti. Lieve calo dei ricoveri
Next articleMetsola incontra Meloni “L’Italia ha un ruolo centrale in Europa”