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Coronavirus, in trenta giorni in distribuzione in Emilia-Romagna oltre un milione di dosi di vaccino
Vaccino Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

Con la macchina regionale delle vaccinazioni già capace di viaggiare a pieno regime e di rispettare la tabella di marcia stabilita dalla Struttura commissariale nazionale, che lo scorso 29 aprile per l’Emilia-Romagna prevedeva 42mila dosi iniettate poi abbondantemente superate, l’arrivo di nuove dosi di vaccino previste per il mese di maggio farà fare un ulteriore salto in avanti all’immunizzazione degli emiliano-romagnoli: in trenta giorni esatti di calendario, dal 27 aprile al 27 maggio in regione, tra consegne già effettuate e future, arriverà complessivamente oltre un milione di dosi di vaccino.

Dopo la distribuzione alle Aziende sanitarie, lo scorso 27 aprile, di 17mila dosi di Moderna e 9.600 di Astrazeneca e il 29 aprile, di 159.120 Pfizer-Biontech, per un totale quindi di 185.720 dosi negli ultimi tre giorni del mese, da ieri è iniziata la distribuzione di maggio, mese in cui sono previste 843.590 dosi dai quattro diversi produttori: 610.740 di Pfizer-Biontech, 150.600 di Astrazeneca, di recente rinominato Vaxzevria, 70.850 di Moderna e 11.400 di Johnson&Johnson, che a differenza degli altri vaccini richiede una sola dose per l’immunizzazione.

“Confidando nel rispetto degli accordi di distribuzione- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini– questo piano di consegne ci permette di sfruttare appieno la capacità della macchina vaccinale e di far fare un ulteriore passo avanti, davvero significativo, alla campagna di immunizzazione: con queste consegne supereremo per la fine del mese i 2,5 milioni di dosi inoculate. Il Governo ci ha dato una tabella di marcia che abbiamo già dimostrato di saper rispettare, unica condizione indispensabile è appunto la fornitura del giusto quantitativo di dosi. Ora più che mai – conclude l’assessore- è importante non abbassare la guardia e continuare ad adottare comportamenti corretti, a maggior ragione in questa fase di riaperture, per non vanificare il grandissimo sforzo fatto in questi mesi proprio nel momento in cui, qui come nel Paese, la campagna accelera”.

Le consegne sul territorio

Le prime consegne del mese di maggio sono iniziate ieri, con l’arrivo in regione delle 18.300 dosi di Moderna, 128.500 di Astrazeneca-Vaxzevria e 11.400 di Johnson&Johnson. Il 6 maggio sono previste 154.440 dosi di Pfizer-Biontech, il 10 altre 26.200 di Moderna, mentre il 13 saranno distribuite nuovamente 154.440 dosi di Pfizer.

Le consegne della seconda metà del mese si aprono con 26.350 dosi di Moderna il 18 maggio, il 20 è in programma l’arrivo di 152.100 dosi di Pfzier-Biontech e di 22.100 Vaxzevira. L’ultima fornitura di maggio sarà quella del 27 del mese, con 149.760 Pfizer.

Per quanto riguarda la distribuzione sul territorio nel mese di maggio, a Piacenza saranno consegnate 39.780 dosi di Pfizer-Biontech, 2.900 di Moderna, 10.400 di Astrazeneca e 800 di Johnson&Johnson, complessivamente 53.880 dosi.

In provincia di Parma la distribuzione sarà di 59.670 dosi di Pfizer-Biontech, 4.300 di Moderna, 15.400 di Astrazeneca e 1.100 di Johnson&Johnson, per un totale di 80.470 dosi.

Nel territorio di Reggio Emilia arriveranno 69.030 dosi di Pfizer-Biontech, 4.900 di Moderna, 17.200 di Astrazeneca e 1.200 di Johnson&Johnson, in totale 92.330 dosi.

A Modena si attendono 91.260 dosi di Pfizer-Biontech, 6.800 di Moderna, 23.900 di Astrazeneca e 1.700 di Johnson&Johnson, quindi 123.660 dosi complessive.

A Bologna sono attese 140.400 dosi di Pfizer-Biontech, 10.300 di Moderna, 29.600 di Astrazeneca e 2.700 di Johnson&Johnson, per un totale di 183.000 dosi.

A Ferrara sono in arrivo 54.990 dosi di Pfizer-Biontech, 4.000 di Moderna, 14.100 di Astrazeneca e 1.000 di Johnson&Johnson, complessivamente 74.090 dosi.

Nelle province dell’Ausl della Romagna, quindi Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, sono previste complessivamente 155.610 dosi di Pfizer-Biontech, 11.300 di Moderna, 40.000 di Astrazeneca e 2.900 di Johnson&Johnson, in totale 209.810 dosi.

Da tutte queste suddivisioni sono escluse le 26.350 dosi di Moderna in consegna il 18 maggio, per cui non è ancora stata formalizzata la distribuzione tra le Aziende sanitarie.


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