Ora in onda:
____________

Controlli di Carabinieri del Comando Provinciale e del Nucleo CC Ispettorato  del Lavoro di Modena nei cantieri edili della provincia

Nell’ambito dei controlli finalizzati a garantire il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori e delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, i Carabinieri del Comando Provinciale di Modena e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Modena, nella giornata di ieri, hanno effettuato una nuova ispezione presso un cantiere edile attivo nel Capoluogo, rilevando diverse violazioni al Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che hanno portato la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di 6 persone, titolari di altrettante aziende operanti in cantiere e all’accertamento di sanzioni amministrative e ammende nei confronti di altre 2 persone, per un importo complessivo di circa 20 mila Euro.

Per le gravi violazioni accertate in materia di sicurezza dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro, per una delle ditte è stata applicata la sospensione dell’attività imprenditoriale, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Tali controlli si sono aggiunti ad altra importante attività ispettiva espletata il 4 aprile u.s. , dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Modena con i colleghi della Compagnia di Pavullo nel Frignano, in un cantiere edile ubicato in un comune dell’alta modenese. In quella circostanza, il controllo aveva fatto emergere altre gravi irregolarità in materia di sicurezza, tra le quali l’inefficienza dei mezzi antincendio ed omissioni nella sorveglianza sanitaria obbligatoria per i lavoratori.

Gli accertamenti esperiti hanno permesso di rilevare e contestare anche, ad una delle tre ditte operanti nel cantiere, l’impiego lavoratori “in nero” in misura superiore al 10%. Le violazioni riscontrate hanno portato alla denuncia in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Modena, di 3 persone, elevando sanzioni amministrative e ammende per un importo superiore a 13 mila Euro. Anche in questo caso, per le gravi irregolarità riscontrate, a carico di una delle ditte è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale, sino al ripristino delle condizioni di sicurezza.


Previous articleSudan, Tajani “Messi in sicurezza 19 italiani”
Next articleInaugurato il nuovo Parco archeologico di Campo Pianelli