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Controllati 96 mezzi per trasporto merci, elevate 48 sanzioniProseguono i controlli mirati sul autotrasporto merci della Polizia locale di Fiorano Modenese, uno dei progetti che il Comando fioranese ha messo in campo per l’anno 2023 con l’obiettivo garantire il rispetto della normativa a tutela dei lavoratori (orari di riposo e di guida) e migliorare la sicurezza stradale di tutti gli utenti, ma a tutela della libera concorrenza delle imprese.

Dal mese di aprile ad oggi sono stati 96 autocarri controllati tra veicoli italiani, UE e extra UE. In tutto sono state elevate 48 sanzioni amministrative per mancato rispetto delle norme del Codice della strada, in particolare per periodi di guida eccessivi o periodi di riposo al di sotto del limite previsto. E’ stato anche trovato un cronotachigrafo non revisionato, si tratta del dispositivo elettronico installato sui veicoli commerciali per controllare il rispetto della normativa sociale sulla guida e riposo dei conducenti.

Sono stati inoltre rilevati alcuni mezzi sovraccarichi (pesi individuati tramite la pesa pubblica) o con sistemazioni del carico pericolose, situazioni che hanno ricadute sulla stabilità ed efficienza del veicolo, oltre che sullo spazio di frenata.

Altre violazioni hanno riguardato le prescrizioni sui mezzi, ossia la mancanza dei coni, di adesivi catarifrangenti ed altri dispositivi.

I turni di controllo effettuati dagli agenti della Polizia locale di Fiorano Modenese sono stati 28, almeno uno a settimana, con la presenza di tre operatori per ciascun turno e una durata minima di 3 ore. Il programma prevede di effettuarne almeno 50 entro fine anno.

In diverse occasioni gli agenti della Polizia Locale di Fiorano Modenese hanno collaborato con i colleghi dei comandi di Modena (che ha dato anche un supporto per la formazione degli operatori), di San Cesario e di Formigine. Con questi ultimi hanno effettuato due turni di controllo nel mese di giugno, verificando 21 mezzi ed elevando 15 sanzioni.

Durante i controlli, oltre ai documenti, gli operatori verificano che i dispositivi di equipaggiamento (sistemi di frenatura, illuminazione, strisce retroriflettenti ecc…) i tempi di guida, di interruzione e di riposo dei conducenti e anche per accertare la velocità istantanea e la velocità autorizzata per quella tipologia di veicolo.

Si tratta di attività fondamentali per la prevenzione di possibili incidenti, anche gravi, dovuti alla mancanza di manutenzione ed incuria dei mezzi di trasporto o ad un’eccessiva stanchezza provocata da troppe ore di guida, in violazione ai criteri indicati dal Codice della strada.


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