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Confermata per giovedì 6 agosto la chiusura della Galleria del Seminario



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Confermata per giovedì 6 agosto la chiusura della Galleria del SeminarioÈ stata confermata per la mattinata di giovedì 6 agosto, attorno a metà mattina, la chiusura della Galleria del Seminario sulla strada statale 63, necessaria per consentire l’avvio dell’importante intervento di riqualificazione e adeguamento dell’infrastruttura da parte di Anas. Un cantiere che avrà una durata prevista di circa nove mesi e che comporterà inevitabili modifiche alla circolazione per chi si sposta quotidianamente tra la montagna e la pianura.
In queste ore prosegue senza sosta il lavoro di coordinamento tra Anas, i Comuni interessati, la Provincia di Reggio Emilia, la Prefettura, la Regione e le associazioni di categoria per limitare il più possibile l’impatto della chiusura e garantire la migliore gestione della viabilità alternativa.

“La conferma della data di avvio del cantiere – sottolinea il presidente dell’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano e sindaco di Castelnovo Monti, Emanuele Ferrari – rappresenta l’inizio di una fase che sappiamo essere complessa per tutto il territorio. Proprio per questo il dialogo tra le istituzioni è quotidiano e costante. Continuiamo a lavorare insieme ad Anas, che sta dimostrando attenzione e disponibilità al confronto, per individuare ogni possibile soluzione utile a contenere i disagi per cittadini, imprese e pendolari”.
Ferrari ribadisce come la priorità resti quella di completare nel minor tempo possibile gli interventi che consentiranno di rendere pienamente disponibile il percorso alternativo lungo il vecchio tracciato della statale 63.
Sul fronte operativo interviene il sindaco di Carpineti, Giuseppe Ruggi, sul cui territorio comunale ricade la galleria del Seminario e dove sarà percorribile la viabilità alternativa.
“In questi giorni abbiamo lavorato a stretto contatto con tutti i soggetti coinvolti per definire i percorsi alternativi e fornire ai cittadini indicazioni il più possibile chiare. Invitiamo tutti gli utenti della strada a prestare la massima attenzione alla segnaletica che sarà installata lungo il percorso e a programmare con anticipo i propri spostamenti, soprattutto nei primi giorni di chiusura, quando sarà necessario consentire a tutti di prendere confidenza con la nuova organizzazione della viabilità”.
Per quanto riguarda i percorsi alternativi, i mezzi pesanti provenienti da Castelnovo Monti in direzione Reggio Emilia dovranno uscire al Fariolo in direzione Carpineti, raggiungere il Cigarello e quindi proseguire verso Viano oppure risalire verso Pantano e Casina per rientrare sulla statale 63. In direzione opposta, i mezzi pesanti provenienti da Reggio Emilia dovranno uscire a Casina e percorrere la viabilità che attraversa Monte Portola, Monte di Pantano e San Martino fino al Cigarello, per poi proseguire verso Carpineti, Casa Perizzi e Fariolo.
Per auto e veicoli fino a 3,5 tonnellate, provenendo da Castelnovo Monti l’uscita sarà a Ca’ del Merlo in direzione Carpineti; dal Cigarello sarà poi possibile scegliere se proseguire verso Reggio Emilia passando da Viano oppure tornare verso Casina e riprendere la statale 63. Per chi arriva da Reggio Emilia, invece, l’uscita obbligatoria sarà a Casina, percorrendo quindi Monte Portola, Monte di Pantano e via San Martino fino al Cigarello, da dove si potrà scegliere se risalire verso Ca’ del Merlo e Castelnovo Monti oppure proseguire per Carpineti, Casa Perizzi e Felina.
“Sappiamo che sarà necessario un periodo di adattamento – conclude Ruggi – ma confidiamo nella collaborazione di tutti gli automobilisti. Continueremo a monitorare costantemente la situazione insieme ad Anas e agli altri enti, intervenendo ogni volta che sarà possibile migliorare la gestione della viabilità e ridurre i disagi per chi ogni giorno percorre questo collegamento fondamentale per il nostro Appennino”.

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