La Polizia di Stato di Bologna ha disposto la sospensione per 15 giorni delle attività di un circolo privato, con sede a Zola Predosa, mediante provvedimento emesso ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.).
Il provvedimento ha avuto origine da un controllo effettuato nella notte tra il 26 e il 27, giugno intorno alle ore 23:45 circa, dalla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Bologna, con la collaborazione della Polizia Locale Reno Lavino e del Corpo dei Vigili del Fuoco.
Durante il controllo gli Agenti hanno accertato lo svolgimento di un evento riservato ai soli soci tesserati, ma all’interno del circolo erano presenti oltre 200 persone, che accedevano al luogo con modalità incompatibili rispetto alla natura di un circolo privato.
In particolare, la tessera associativa veniva rilasciata direttamente all’ingresso, dove il personale addetto verificava se i clienti fossero già soci iscritti al circolo e in caso contrario li invitava a compilare un modulo online per fare l’iscrizione. Successivamente, in una postazione dedicata, veniva rilasciata la tessera associativa cartacea senza il controllo dei dati personali attraverso la verifica di un documento d’identità. Ai nuovi soci, inoltre, non venivano illustrate le finalità dell’associazione né il regolamento.
L’accesso alla serata era consentito solo previo pagamento di una quota associativa e del contributo per l’evento, che comprendeva una consumazione, per un importo complessivo di 25 euro.
Gli Operatori hanno ritenuto che queste modalità configuravano un’attività più simile a un pubblico esercizio e a un locale di pubblico spettacolo più che a un circolo privato, privo delle autorizzazioni previste per lo svolgimento di attività di intrattenimento e pubblico spettacolo.
Nel corso degli accertamenti sono state inoltre riscontrate criticità in materia di sicurezza antincendio, tra cui irregolarità relative ai piani di emergenza ed evacuazione, alla presenza di un serbatoio GPL non adeguatamente segnalato, a estintori non revisionati e ad aspetti riguardanti le uscite di emergenza.
Il Questore di Bologna ha disposto la sospensione di tutte le attività, comprese la somministrazione di alimenti e bevande e le attività di intrattenimento, per un periodo di 15 giorni.

