Una grande partecipazione di famiglie, bambine e bambini, cittadini e rappresentanti delle istituzioni ha accompagnato questa mattina a Cavola l’inaugurazione del nuovo Polo dell’infanzia di via San Michele. Una giornata particolarmente sentita dalla comunità, che ha segnato la conclusione di un percorso durato più di tre anni e la consegna di uno spazio completamente nuovo, moderno, sicuro e funzionale destinato ai servizi per l’infanzia.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Toano Leonardo Perugi, la dirigente scolastica Morena Bizzarri, il Prefetto di Reggio Emilia Salvatore Angieri, l’assessora regionale all’Agenda digitale, contrasto alle povertà e legalità Elena Mazzoni, il delegato della Provincia di Reggio Emilia e sindaco di Villa Minozzo Elio Ivo Sassi, don Giuseppe Lusuardi che ha benedetto la struttura oltre a diversi sindaci dell’Appennino, alle autorità civili, militari e religiose e ai rappresentanti delle realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento.
Un momento istituzionale che ha però avuto soprattutto il volto delle famiglie e dei più piccoli, protagonisti di una giornata che ha idealmente aperto una nuova pagina per la comunità di Cavola.

“Quella di oggi è la conclusione di un percorso durato più di tre anni e rappresenta un traguardo di cui siamo molto orgogliosi – ha sottolineato il sindaco Leonardo Perugi –. Realizzare un investimento di questa importanza e arrivare oggi a consegnare alla comunità questo spazio è motivo di grande soddisfazione. Voglio ringraziare Emilbanca per l’attaccamento al territorio e per aver concesso uno spazio nel quale poter ospitare il servizio durante il periodo dei lavori, così come il nostro Ufficio tecnico e tutte le ditte che hanno lavorato qui con precisione e serietà. Grazie anche alla Regione che ci è stata a fianco”.
“Per un Comune di area interna e dell’Appennino i servizi sono fondamentali – ha proseguito Perugi –. Oggi consegniamo alla comunità uno spazio moderno, sicuro e funzionale, ma sappiamo bene che le strutture, per quanto importanti, vengono dopo le persone. Per questo il mio ringraziamento va alla dirigente Morena Bizzarri, alle insegnanti e a tutti coloro che ogni giorno, con passione e dedizione, si prendono cura dei nostri bambini e li accompagnano nella loro crescita”.
Nel suo intervento il sindaco ha voluto sottolineare anche il valore della memoria che accompagnerà la vita della nuova struttura.
“In questa scuola vive anche la memoria di Clara Marazzi, il cui sorriso continuerà a vivere in questo luogo che porta il suo nome. Oggi consegniamo una struttura nuova, ma soprattutto uno spazio che adesso dovrà essere riempito dalle voci, dai sorrisi e dalle speranze dei bambini”.
Parole alle quali si sono aggiunte quelle della dirigente scolastica Morena Bizzarri, che ha definito l’inaugurazione “più che un semplice taglio del nastro, un gesto che parla di futuro”. Una scelta, ha sottolineato, che “crede nelle famiglie e nel futuro delle comunità” e che trova nella scuola uno dei primi luoghi nei quali i bambini imparano le regole del vivere insieme, a riconoscere i propri talenti e a metterli a frutto, scoprendo anche il valore dell’amicizia.
Particolarmente significativo anche il messaggio arrivato dalla Regione Emilia-Romagna: “Scuola e servizi: il futuro dell’Appennino passa anche da qui – ha sottolineato l’assessora regionale all’Agenda digitale, contrasto alle povertà e legalità Elena Mazzoni –. Attraverso l’impegno comune e la collaborazione istituzionale, oggi costruiamo un pezzo importante del presente e del futuro di Toano. Fare della scuola uno dei motori di una crescita sostenibile significa investire nella coesione sociale, contrastare lo spopolamento della montagna e offrire un percorso educativo completo, costante e di qualità, vuol dire creare le condizioni perché le famiglie scelgano di vivere e rimanere qui. Rafforzare i servizi nelle aree appenniniche e in quelle interne è una priorità dell’azione della Regione perché qui vivono comunità che hanno diritto a opportunità, servizi e prospettive concrete”.
Sul significato dell’inaugurazione per la tenuta delle comunità montane si è soffermato anche Elio Ivo Sassi, delegato della Provincia di Reggio Emilia e sindaco di Villa Minozzo: “È molto importante oggi avere il Prefetto di Reggio e tutte le Istituzioni rappresentate, perché inaugurare una scuola ha un forte significato di tenuta del territorio. Un territorio che sa produrre eccellenze e che non rimane indietro sui servizi”.
Apprezzamento per il risultato raggiunto è arrivato anche dal Prefetto di Reggio Emilia Salvatore Angieri, che si è complimentato con l’Amministrazione di Toano per la capacità di portare a termine l’intervento nei tempi previsti: “Ricevere fondi del PNRR non è facile, così come arrivare nei tempi corretti al termine del cantiere. Qui è successo: bravi. Mi fa piacere essere con voi”. Sono poi stati i bambini i primi ad entrare nei nuovi spazi inaugurando concretamente la loro scuola.

Il nuovo Polo dell’infanzia di Cavola è stato realizzato attraverso la demolizione e ricostruzione del precedente edificio, con un investimento complessivo di circa 2,2 milioni di euro, di cui oltre 2 milioni di risorse PNRR. L’intervento rientra nella linea di investimento dedicata al potenziamento dell’offerta educativa nella fascia 0-6 anni e rappresenta uno degli investimenti più importanti realizzati dal Comune di Toano in ambito scolastico.
La giornata di oggi apre inoltre una stagione particolarmente significativa per l’edilizia scolastica comunale. Venerdì 11 settembre alle ore 16 è infatti in programma l’inaugurazione della nuova Scuola dell’Infanzia di Toano, mentre nelle prossime settimane seguirà l’appuntamento dedicato alla Scuola Primaria di Cerredolo.
Tre interventi che, insieme, raccontano una precisa scelta dell’Amministrazione: investire nelle scuole significa investire nelle famiglie, nei bambini e nella capacità delle comunità dell’Appennino di continuare a crescere e guardare al futuro.

