Castelnovo si prepara ad accogliere la Rassegna Corale e Premio “Lamberto Pietropoli”, appuntamento dedicato alla musica corale e al ricordo di una delle figure più significative del panorama musicale italiano legato alla coralità amatoriale. L’evento, che negli anni ha assunto un rilievo nazionale, farà tappa nel territorio castelnovese il 23 e 24 maggio, coinvolgendo cori provenienti da diverse regioni italiane in un fine settimana all’insegna della musica, della condivisione e della valorizzazione del territorio.
La rassegna ha avuto origine da un’idea di Cynthia Forghieri a cui si sono aggiunti nel tempo i collaboratori Sandro Arciello, Anna Boccia e Giuliana Di Vincenzo nasce nel nome e nella memoria del maestro Lamberto Pietropoli, protagonista di una straordinaria esperienza artistica e umana che ha contribuito a innovare il mondo della coralità, portando il canto corale a diventare strumento di aggregazione, cultura e partecipazione. Il Premio che porta il suo nome viene assegnato ogni anno a personalità o cori che si siano distinti nel panorama corale nazionale per qualità artistica, impegno e capacità di divulgazione musicale.
Il premio 2026 è stato assegnato al m° Giorgio Susana ( Giorgio Susana è pianista, direttore di coro, compositore, didatta. È pianista di molte formazioni da camera e Pianista Accompagnatore di Cantanti, svolge un’intensa attività concertistica. È fondatore e attuale direttore dell’orchestra giovanile OrcheStraForte. Dal 2006 è direttore del coro maschile Corocastel con il quale svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero e con il quale ha vinto numerosi concorsi, premi speciali di interpretazione ed esecuzione, premi alla carriera.
Compone musica per coro, strumentale, oratori, opere, musical, canzoni. Ha ricevuto riconoscimenti in numerosi Concorsi nazionali e internazionali come Compositore e Direttore e Premi alla carriera.
La manifestazione ha carattere itinerante e nel corso degli anni ha toccato numerose città italiane, offrendo ai partecipanti non solo momenti di esibizione e confronto musicale, ma anche occasioni di incontro e scoperta dei territori ospitanti. Castelnovo Monti sarà così al centro di un evento che unirà cultura, accoglienza e promozione dell’Appennino reggiano.
Saranno otto i cori protagonisti dell’edizione castelnovese: l’Associazione Corale Code di Bosco di Orsago (Treviso), il Coro Joie de Chanter di Brusson (Aosta), il Coro Plinius di Adria (Rovigo), il Coro Crypters e il Coro Ottava Nota di Grottaferrata (Roma), il Gruppo Corale Entropie Armoniche di Roma, il Gruppo Corale ANA Arnica di Cerro-Laveno Mombello (Varese) e il Coro Ciclamino di Marano Vicentino (Vicenza). A questi si aggiungeranno le esibizioni dei cori Bismantova e Lunae Cantores di Castelnovo Monti. Una presenza che porterà sul territorio decine di ospiti e pernottamenti nelle strutture ricettive di Castelnovo e dei comuni vicini, con una ricaduta positiva anche dal punto di vista turistico ed economico.
Il programma prenderà il via sabato 23 maggio al Teatro Bismantova, in un momento ad invito riservato ai cori ed agli ospiti con l’inizio del concerto alle ore 16 e le esibizioni delle diverse formazioni corali fino alle 19.30 circa. In serata i partecipanti si ritroveranno all’Oratorio Don Bosco per la cena conviviale.
Domenica 24 maggio sarà invece dedicata alla scoperta del territorio e ai momenti corali collettivi. La mattinata inizierà con la visita ai caseifici locali, per poi proseguire con il trasferimento alla Pietra di Bismantova, dove alle ore 11 sono previsti i saluti dei sindaci e delle autorità e, a seguire, il concerto dei cori riuniti in uno dei luoghi simbolo dell’Appennino reggiano. Dopo il pranzo al Parco Tegge, la rassegna si concluderà nel pomeriggio con il concerto finale aperto a tutti, all’Oratorio Don Bosco, dalle ore 15 alle 17.
Negli anni la Rassegna e il Premio Pietropoli hanno coinvolto decine di formazioni corali provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, confermandosi come uno degli appuntamenti più apprezzati nel panorama della coralità amatoriale. Tra i cori che hanno preso parte alle varie edizioni figurano anche realtà del territorio come appunto il Coro Bismantova e le Lunae Cantores.
L’Amministrazione comunale sottolinea con soddisfazione l’arrivo della manifestazione a Castelnovo: “Sarà un’occasione importante per far conoscere il nostro territorio attraverso la musica e l’accoglienza – afferma il Sindaco Emanuele Ferrari -. La coralità rappresenta un linguaggio universale capace di creare relazioni, valorizzare le comunità e trasmettere emozioni profonde. Siamo orgogliosi di ospitare un evento che unisce cultura, amicizia e promozione del territorio, coinvolgendo luoghi simbolo come la Pietra di Bismantova e le eccellenze enogastronomiche locali”.

