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Castelnovo, “Cammini nella Memoria”: a Gombio una giornata per ricordare il 3 aprile 1944 e il coraggio di Ida e Augusta



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Castelnovo, “Cammini nella Memoria”: a Gombio una giornata per ricordare il 3 aprile 1944 e il coraggio di Ida e AugustaUna giornata di memoria, comunità e cammino per rendere omaggio agli avvenimenti del 3 aprile 1944 e a chi seppe opporsi alla violenza della guerra. Lunedì 6 aprile 2026 torna a Gombio “Cammini nella Memoria”, un’iniziativa che intreccia storia locale, testimonianza civile e partecipazione collettiva.

Il programma, articolato nell’arco dell’intera giornata, prenderà il via alle ore 9.30 con il ritrovo al Circolo ARCI Gombio APS, seguito dalla partenza a piedi verso Pian del Lago per la visita alla pietra d’inciampo dedicata a Roberto Carlini. In tarda mattinata è prevista l’inaugurazione della mostra permanente “Tuorlo di sole”, con i disegni dell’artista Fogliazza, dedicata alla storia di Ida e Augusta, due figure centrali nella memoria del paese.
Nel pomeriggio spazio alla camminata fino ai Cippi per commemorare i caduti Mario Ferrari, Ettore Ferrari, Nello Maroni, rastrellati la mattina del 3 aprile e fucilati sul posto, mentre alle 17.45 si terrà uno dei momenti più significativi della giornata: il percorso verso la Colombaia per ricordare Ida e Augusta, le due donne tedesche che, con coraggio e umanità, contribuirono a salvare Gombio da una praticamente certa rappresaglia nazifascista.

La loro vicenda rappresenta una pagina straordinaria e per tanti anni poco conosciuta della storia locale: Ida Röser e Augusta Ludascher, presenti sul territorio durante l’occupazione, si opposero alle violenze e intercedettero a favore della popolazione, riuscendo a evitare conseguenze drammatiche per il paese. Un gesto di grande responsabilità morale che ancora oggi viene ricordato come esempio di scelta individuale contro la barbarie della guerra.
Alla giornata interverranno rappresentanti dell’Amministrazione comunale, dell’Anpi e il diacono Dino Fracassi, a testimonianza del valore civile e condiviso dell’iniziativa.
“Ricordare momenti come quelli del 3 aprile 1944 – sottolinea l’assessora alla cultura e partecipazione del Comune di Castelnovo, Erica Spadaccini – significa custodire le radici della nostra democrazia e della nostra comunità. La memoria non è solo un esercizio sul passato, ma un impegno attivo nel presente. Per questo è fondamentale continuare a tramandarla, soprattutto alle giovani generazioni, affinché possano riconoscere il valore della libertà, della pace e della responsabilità individuale. Iniziative come ‘Cammini nella Memoria’ ci aiutano a tenere vivo questo patrimonio condiviso”.

“In questo senso – aggiunge Spadaccini – la storia di Ida e Augusta parla anche al nostro tempo. Non sappiamo se fossero femministe, ma il loro gesto racchiude pienamente quello spirito di rivendicazione dei diritti fondamentali che possiamo riassumere nello storico motto ‘pane e rose’: non solo la sopravvivenza, ma anche dignità, libertà, istruzione e pace. Con il coraggio di non restare in silenzio e di farsi sentire, arrivando persino a richiamare un soldato nazista alle sue responsabilità, contribuirono a salvare una comunità e, simbolicamente, a difendere quei valori che avrebbero poi trovato piena espressione nella nascita della Repubblica e nella Costituzione. In un anno che segna anche l’ottantesimo anniversario del voto alle donne, il loro esempio assume un significato ancora più profondo: un testimone ideale consegnato alle generazioni future, fatto di partecipazione, consapevolezza e responsabilità. Proprio nell’ottica di trasmettere la loro eredità abbiamo ritenuto molto importante realizzare una mostra permanente all’aperto, così che chiunque passi per Gombio possa conoscere questa vicenda straordinaria e i valori che ne sono alla base”.

“Cammini nella Memoria” non è solo un momento commemorativo, ma un invito a riflettere sul passato per costruire consapevolezza nel presente, mantenendo vivi i valori di solidarietà, coraggio e pace che storie come quella di Ida e Augusta continuano a trasmettere.

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