Il 27 settembre, a Castelfranco Emilia, i Carabinieri della Tenenza locale hanno arrestato un uomo fortemente sospettato di reingresso illegale in Italia, nonostante fosse già stato espulso, secondo l’art. 13 co. 13 e 13 ter del Testo Unico sull’Immigrazione (D.lgs. 286/1998), che prevede l’arresto obbligatorio per tale reato.
La vicenda è iniziata grazie alla segnalazione di un passeggero di un autobus di linea in transito a Modena, che ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112 per riferire il comportamento insolito dell’uomo, anch’egli presente sul mezzo.
I Carabinieri sono riusciti a bloccare il pullman nei pressi della stazione ferroviaria di Castelfranco Emilia, identificando l’uomo all’interno. Le verifiche successive hanno rivelato che su di lui pendeva già un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, con divieto di rientro per dieci anni, emesso dal Prefetto di Modena ed eseguito il 9 luglio 2024.
Inoltre, era stato emesso un mandato di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti, datato 3 agosto 2024 e firmato dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Modena, per tentata rapina e lesioni personali aggravate avvenute nello stesso anno.
Ieri, durante l’udienza con rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto su richiesta della Procura della Repubblica, autorizzando le procedure di espulsione.

