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Carenze igienico-sanitarie: sospesa l’attività di un bar-ristorante della Bassa Parmense



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Carenze igienico-sanitarie: sospesa l’attività di un bar-ristorante della Bassa Parmense
immagine di repertorio

Nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate alla tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare, i carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Parma, congiuntamente a personale del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Azienda USL di Parma, hanno recentemente effettuato un’ispezione presso un bar-ristorante della Bassa Parmense.

Nel corso del controllo sono state accertate numerose criticità di natura igienico-sanitaria e
amministrativa. In particolare, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 52 kg di prodotti alimentari tra conserve, prodotti carnei e ittici, panificati e lievitati, per un valore commerciale complessivo di circa 800 euro. Gli alimenti sono risultati in parte privi della prescritta documentazione attestante la rintracciabilità e in parte oltre il termine di validità. La rintracciabilità degli alimenti costituisce uno strumento essenziale per garantire la sicurezza della filiera alimentare, consentendo di risalire all’origine dei prodotti e di intervenire tempestivamente in caso di contaminazioni o allerte sanitarie. Analogamente, la detenzione di prodotti scaduti può determinare il deterioramento delle caratteristiche igieniche e qualitative degli alimenti, con potenziali rischi per la salute dei consumatori.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato l’omessa attuazione delle procedure di autocontrollo previste per il contrasto degli infestanti, riscontrando una significativa presenza di insetti volanti all’interno dell’esercizio. La presenza di infestanti negli ambienti destinati alla preparazione e somministrazione degli alimenti rappresenta un importante fattore di rischio, poiché tali organismi possono fungere da vettori di microrganismi patogeni e contaminare alimenti e superfici di lavoro.

Ulteriori irregolarità hanno riguardato la mancata predisposizione dell’elenco delle sostanze in grado di provocare allergie o intolleranze alimentari utilizzate nelle preparazioni presenti nel menù. Tale omissione può impedire ai consumatori allergici o intolleranti di effettuare scelte consapevoli, esponendoli a potenziali conseguenze anche gravi per la salute.

Particolarmente rilevanti sono risultate le carenze igienico-sanitarie riscontrate all’interno della cucina, dell’area bar, del deposito alimenti e sulle attrezzature impiegate per la preparazione delle pietanze, interessate da accumuli di sporco e unto risalenti nel tempo. Simili condizioni possono favorire la proliferazione di batteri, muffe e altri agenti contaminanti, compromettendo la sicurezza degli alimenti destinati al consumo.

Al termine delle verifiche, al titolare dell’attività sono state contestate violazioni amministrative per un importo complessivo di 6.500 euro. Considerata la gravità delle carenze igienico-sanitarie accertate, il personale dell’Azienda USL ha inoltre disposto l’immediata sospensione dell’attività fino al completo ripristino delle necessarie condizioni igieniche e sanitarie.

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