“Stiamo vivendo una situazione senza precedenti, legata ai cambiamenti climatici in atto, che espone le nostre aree protette a un rischio molto elevato. Il nostro Ente tutela aree dal grande pregio naturalistico, scrigno di biodiversità: proprio per questo sono tra i territori più vulnerabili in momenti come questo. È il momento di un’assunzione di responsabilità collettiva, di un’attenzione vera nei comportamenti di ciascuno”, così la presidente dell’Ente Parchi Emilia Centrale, Luciana Serri, commenta l’attuale fase di allerta per il rischio incendi boschivi, determinata dal perdurare di temperature anomale e di una siccità prolungata.
L’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile ha prorogato la fase di preallarme incendi boschivi sui territori di collina, pianura e costa. La maggior parte delle aree gestite dall’Ente rientra in questa fascia di rischio, mentre i territori più prossimi al crinale appenninico restano in fase di attenzione. Su tutte le aree forestali restano comunque vigenti, tra gli altri, il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci, e il divieto di abbruciamento di residui vegetali. Resta invece consentito, con la massima cautela e nel rispetto delle prescrizioni regionali, l’uso delle aree attrezzate per pic-nic e grigliate. Chi non rispetta i divieti è soggetto a sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, a responsabilità penale.
L’Ente invita cittadini e visitatori a seguire scrupolosamente queste e le altre indicazioni diffuse dall’Agenzia Regionale, disponibili sui canali ufficiali della Regione Emilia-Romagna: https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/rischio-incendi. Per qualsiasi segnalazione di principi di incendio o comportamenti a rischio, il riferimento è il numero unico di emergenza 112.
“In questo periodo dell’anno le nostre aree protette accolgono tante persone in cerca di svago e di momenti di condivisione, e vogliamo che possano continuare a farlo, anche nel weekend di Ferragosto che molti sceglieranno di trascorrere in natura. Viviamole però con prudenza e intelligenza: basta un attimo di leggerezza per trasformare giornate di serenità e riposo in situazioni di pericolo. Chiediamo a tutti, cittadini e visitatori, di fare la propria parte”, conclude Serri.

