Poco dopo le 16:30 di ieri, 16 luglio, un gruppo di giovani escursionisti ha contattato il NUE 112 per richiedere aiuto. I ragazzi, partiti dal Santuario Mariano di Madonna dell’Acero nel comune di Lizzano in Belvedere, si erano incamminati lungo il sentiero CAI 401 diretto alle cascate del fiume Dardagna. Arrivati all’ultima cascata, la più alta e vicina al rifugio Cavone, uno di loro, un giovane di 22 anni residente a Matera, è caduto pesantemente battendo la testa.
La Centrale Operativa 118 ha allertato il Soccorso Alpino e Speleologico della stazione Corno alle Scale, che ha inviato due squadre, una da Lizzano e l’altra da Fanano. I tecnici territoriali hanno individuato il gruppo di escursionisti, incluso il ferito, e hanno confermato la necessità dell’intervento dell’elicottero. Il velivolo giunto sul luogo ha calato il personale con il verricello, dato che l’area non era adatta all’atterraggio. Dopo la valutazione del medico anestesista, il ferito è stato recuperato tramite verricello e trasportato in codice di media gravità all’Ospedale Maggiore di Bologna.

