Home Bassa reggiana Boretto: aggredisce la compagna incinta davanti al figlio minore. Denuncia e divieto...

Boretto: aggredisce la compagna incinta davanti al figlio minore. Denuncia e divieto di avvicinamento



Ora in onda:
____________

Boretto: aggredisce la compagna incinta davanti al figlio minore. Denuncia e divieto di avvicinamentoUn uomo di 48 anni, in preda all’abuso di alcol, sarebbe rientrato a casa e avrebbe aggredito violentemente la compagna incinta sotto gli occhi del loro figlio minore. Questo drammatico evento si è verificato in un comune della bassa reggiana. La donna, di 35 anni, grazie alla sua prontezza di riflessi, è riuscita a dare l’allarme e ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. L‘uomo è stato denunciato per comportamenti maltrattanti non isolati contro la partner, secondo quanto è emerso durante una dolorosa deposizione ai carabinieri dellAliquota Radiomobile di Guastalla.

La Procura di Reggio Emilia, guidata dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, ha agito rapidamente: in linea con le prove raccolte dai carabinieri, ha ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari l’applicazione del divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi che frequenta abitualmente. L‘indagato deve mantenere almeno 1.000 metri di distanza dalla donna e non può comunicare con lei tramite alcun mezzo elettronico o telefonico. La misura è monitorata con un dispositivo elettronico di controllo a distanza.

L’episodio si è verificato la sera del 28 giugno; l’uomo, sotto leffetto dellalcol, ha iniziato una lite per motivi banali legati alla cena, che è rapidamente degenerata. Dopo insulti verbali, l’ha minacciata di morte e colpita brutalmente con un bastone e un pugno in faccia, non preoccupandosi della presenza del figlio tredicenne della donna. Gli agenti dell’Aliquota Radiomobile di Guastalla sono intervenuti subito, constatando la gravità della situazione. All‘ospedale civile di Guastalla sono state verificate lesioni sulla donna guaribili in cinque giorni e una gravidanza alla dodicesima settimana. L’uomo è stato immediatamente allontanato dalla casa familiare.

Le indagini hanno rivelato che non si trattava di un episodio isolato. Per questo motivo, la Procura ha richiesto e ottenuto le misure cautelari necessarie, eseguite il giorno 8 luglio dai carabinieri. Il procedimento continua nella fase preliminare per ulteriori approfondimenti investigativi, al fine di decidere le azioni penali da intraprendere.

Previous articleRissa in piazza Garibaldi a Sassuolo: DASPO Willy per sette giovani
Next articleArrestato a Napoli il presunto “palo” della tentata rapina al Monte dei Paschi di Siena di Sassuolo