Avevano scelto veicoli in sosta come obiettivo dei loro tentativi di furto, convinti probabilmente di poter agire indisturbati, ma i loro piani si sono infranti contro la tempestività degli interventi della Polizia di Stato di Bologna che, nella giornata di ieri, ha arrestato due persone e denunciato altre due, sorprese mentre cercavano di impossessarsi di auto e motocicli parcheggiati in diverse zone della città.
I due arresti sono stati effettuati dalle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico nella notte appena trascorsa in Via Insolera, dopo la segnalazione di due individui intenti ad asportare componenti da un’autovettura grigia parcheggiata all’incrocio con Via Bassani e a caricarli su un’altra auto in loro possesso. Giunti sul posto, gli agenti hanno sorpreso i due uomini mentre erano ancora impegnati nell’attività illecita. Uno dei due ha tentato di allontanarsi a piedi in direzione Piazza Liber Paradisus, ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato dagli Operatori intervenuti. I soggetti, entrambi cittadini italiani, rispettivamente classe 1991 e classe 1993, sono stati accompagnati presso gli uffici della Questura per gli accertamenti. Nel corso delle verifiche, all’interno del veicolo utilizzato dai due sono state rinvenute ulteriori componenti di autovetture di sospetta provenienza, successivamente sottoposte a sequestro. Al termine degli accertamenti, i due uomini, gravati da numerosi precedenti specifici, sono stati arrestati per furto aggravato e denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione.
Nel corso del pomeriggio di ieri, una Volante del Commissariato Due Torri San Francesco ha denunciato due minori ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di tentato furto aggravato di un motociclo. L’intervento è scaturito sempre da una segnalazione giunta alla Sala Operativa relativa alla presenza dei due intenti ad armeggiare con delle pinze nei pressi del vano elettrico su un ciclomotore in sosta in via Polese. Giunti sul posto, gli Agenti della Volante hanno individuato due ragazzi nei pressi del mezzo segnalato. Nel corso del controllo, gli Operatori hanno accertato che lo sportellino del vano del ciclomotore risultava forzato e che erano visibili alcuni cavi elettrici. I due giovani, entrambi cittadini italiani, rispettivamente classe 2009 e classe 2010, sono stati trovati in possesso di numerosi utensili da lavoro, tra cui diversi cacciaviti, nonché di un coltello con lama di circa 16 centimetri, immediatamente sottoposti a sequestro.
L’attenta attività di controllo del territorio e le segnalazioni giunte ai numeri di emergenza si sono rivelate decisive per intercettare i responsabili e impedire che i furti venissero portati a termine.

