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Bologna e provincia: controlli straordinari dei carabinieri del N.i.l. sul lavoro nero e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro



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Bologna e provincia: controlli straordinari dei carabinieri del N.i.l. sul lavoro nero e sulla sicurezza nei luoghi di lavoroAl termine di unampia campagna di ispezioni nella città metropolitana di Bologna, i Carabinieri del NIL, in collaborazione con i Comandi Territoriali, hanno concluso un piano straordinario di controlli. L’operazione, focalizzata sul contrasto del lavoro irregolare e sulla verifica delle norme di salute e sicurezza sul lavoro, ha interessato diversi settori come la ristorazione pubblica, autolavaggi, servizi di pulizia e manutenzione, cura della persona, agricoltura ed edilizia.

I controlli hanno rivelato gravi violazioni, tra cui lavoro nero, mancanza di formazione sulla sicurezza, assenza di visite mediche necessarie, omissioni nel Documento di Valutazione dei Rischi, appalti illeciti, videosorveglianza non autorizzata e mancanza della patente a crediti nel settore edile.

Nella ristorazione, in particolare a Bologna, sette su dieci attività controllate avevano lavoratori non in regola e mancavano di formazione sulla sicurezza, portando alla sospensione di cinque imprese. Impianti di videosorveglianza non autorizzati sono stati trovati in un locale, e altre due attivi non avevano completato i corsi di formazione o visite mediche per i dipendenti.

A Imola, un ristorante etnico è stato chiuso dopo aver riscontrato quattro lavoratori in nero e carenze nella formazione e nelle visite mediche. Un ulteriore controllo ha mostrato simili omissioni altrove.

A Castel Maggiore, l’assenza di contratti regolari e del DVR ha portato alla sospensione di un’azienda.

Due locali a Sasso Marconi e Malalbergo sono stati chiusi per mancata elaborazione del DVR e assenza di formazione per i dipendenti.

A Castel San Pietro Terme, una fabbrica di prodotti da forno ha ricevuto sanzioni per mancanze nella formazione sulla sicurezza e nei controlli sanitari.

A Castel Guelfo di Bologna e Argelato, sono state contestate carenze formative; a Castel Guelfo anche l’idoneità sanitaria è stata omessa, mentre ad Argelato mancava la documentazione del DVR.

Sono stati eseguiti controlli dettagliati nei settori degli autolavaggi, servizi di pulizia e cura della persona:

– Bologna (Capoluogo):

– Cura della Persona: In due saloni di parrucchieri ed estetisti è stata effettuata un’ispezione. In uno di questi è stata ordinata la sospensione dell’attività a causa della mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e per la mancanza di formazione del personale.

– Autolavaggi: In due impianti di lavaggio auto diversi sono stati scoperti lavoratori non registrati (uno in ciascun autolavaggio, due in totale) privi di formazione, visita medica e DVR, portando alla sospensione delle attività imprenditoriali.

– Servizi di Pulizia e Appalti Illeciti (Bologna / Granarolo / Argelato): In seguito a un controllo in una sede operativa di Bologna, i Carabinieri del N.I.L. hanno individuato un appalto illecito di servizi di pulizia tra due società con sede a Granarolo dell’Emilia e Argelato. Una delle aziende coinvolte è stata sospesa per l’impiego di lavoratori non registrati.

Imola: I controlli hanno coinvolto un salone di parrucchiera, dove è stato rilevato l’impiego di una lavoratrice irregolare e non registrata a livello nazionale, e due autolavaggi sanzionati per mancata formazione sulla sicurezza e assenza di sorveglianza sanitaria per i lavoratori.

– Valsamoggia e Argelato: I titolari di due diversi impianti di autolavaggio sono stati sanzionati per aver impiegato dipendenti senza la formazione obbligatoria sui rischi specifici della mansione. 3. Settore Agricolo Il monitoraggio delle aziende agricole ha rivelato irregolarità legate alla tutela delle maestranze agricole:

Mordano: Due aziende agricole sono state sottoposte a controllo. Nella prima è stato accertato l’impiego di lavoratori privi di formazione e idoneità medica. Nella seconda, i militari hanno sorpreso un lavoratore completamente irregolare, portando all‘immediata sospensione dell’attività imprenditoriale. 4. Settore Edile, Manutenzioni Aziendali e Settore Ricettivo Le verifiche del N.I.L. si sono estese ai cantieri edili, alle attività di manutenzione e al settore ricettivo della provincia:

Pianoro: In un cantiere edile è stato individuato un lavoratore non registrato, privo sia dell’idoneità medica sia della formazione obbligatoria sulla sicurezza. Gli accertamenti hanno inoltre rilevato che l’impresa esecutrice non possedeva la necessaria patente a crediti/punti, causando l’allontanamento immediato del titolare dal cantiere.

Ozzano dell’Emilia: Presso un’impresa specializzata nella manutenzione di elettrodomestici è stato accertato l’impiego di lavoratori senza contratto, con conseguente sospensione dell’attività per lavoro irregolare.

Granarolo dell’Emilia: Ispezionata una struttura ricettiva dove è stata contestata la mancanza di formazione in materia di sicurezza e il mancato invio a visita medica per l’idoneità per quattro dipendenti.

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