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Bologna: atti persecutori, furto ed estorsione nei confronti della ex. 49enne colpito da misura cautelareI Carabinieri della Stazione di Bologna Indipendenza hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con braccialetto elettronico, nei confronti di un 49enne italiano, disoccupato, indagato per atti persecutori, furto ed estorsione. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna.

In sede di denuncia, una donna sulla quarantina, ha dichiarato ai Carabinieri che l’ex compagno, non accettando la fine della loro relazione terminata nel giugno del 2022, ha iniziato a minacciarla e pedinarla. Durante la convivenza, iniziata nel marzo 2022, la donna era venuta a conoscenza di alcuni comportamenti da parte del suo ex fidanzato non molto limpidi e per tale motivo ha deciso di interrompere la relazione. Inoltre la donna ha dichiarato che, dal giugno 2022 fino al dicembre 2022 ha continuato a sentire telefonicamente il suo ex fidanzato, ma solo a livello di amicizia. Sempre nel dicembre del 2022, il 49enne ha chiesto ospitalità alla sua ex compagna, in attesa di trovare una sistemazione. La donna ha accettato la richiesta, al solo scopo di aiutarlo senza alcuna complicazione sentimentale. Il 49enne, approfittando della gentilezza da parte della sua ex compagna, ha vissuto nella casa della stessa fino a giugno 2023. Esasperata da tale situazione, la donna ha chiesto all’uomo di andare via di casa e trovarsi un’altra sistemazione. L’ex compagno, a quel punto, le ha chiesto dei soldi per lasciare l’appartamento. Pur di allontanarlo, la donna ha chiesto aiuto a suo padre il quale consegnava una somma in denaro al 49enne purché quest’ultimo lasciasse l’abitazione. Dopo aver ricevuto il denaro, l’uomo lasciava l’appartamento in questione. Inoltre la 40enne, ha riferito ai militari in sede di denuncia, che nel novembre del 2023 ha ricevuto un sms da parte del suo ex compagno, dove la informava del fatto di essersi introdotto all’interno della propria abitazione, tramite l’utilizzo delle chiavi dell’appartamento, e di averle rubato il computer portatile e che per riaverlo avrebbe dovuto versargli sul proprio conto corrente una somma in denaro. Appurato ciò i Carabinieri dopo aver rintracciato il 49enne, gli hanno notificato la misura cautelare emessa dal Giudice.


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