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Bologna, arrestati 2 spacciatori dalla Polizia di Stato: sorpresi durante cessioni di sostanza stupefacente.



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Bologna, arrestati 2 spacciatori dalla Polizia di Stato: sorpresi durante cessioni di sostanza stupefacente.Nel pomeriggio di ieri, il personale della Polizia di Stato di Bologna, impegnato in un servizio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto due uomini: un cittadino marocchino, classe 1997, irregolare sul territorio nazionale e già gravato da precedenti specifici in materia di stupefacenti, e un cittadino tunisino, classe 2005.

Durante il primo intervento, gli agenti della Squadra Mobile di Bologna hanno notato un uomo, a bordo di un monopattino elettrico, raggiungere diversi acquirenti in punti concordati e procedere alla cessione di sostanza stupefacente in cambio di denaro. La droga era occultata dietro una siepe del parcheggio di un ospedale cittadino.

Il soggetto, riconoscendo la presenza di un agente che lo aveva già arrestato alcuni mesi prima, ha tentato di fuggire a bordo del monopattino, disfandosi durante la corsa di un involucro contenente sostanza stupefacente e di un telefono cellulare. Dopo un inseguimento di alcune centinaia di metri, è stato raggiunto e bloccato grazie anche all’intervento del personale motomontato.

Nel corso delle attività sono stati sequestrati due telefoni cellulari e 115 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. La sostanza recuperata è risultata essere hashish per un peso di circa tre grammi.

Al termine degli accertamenti, il cittadino marocchino è stato arrestato per detenzione e cessione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo.

Durante la serata, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nell’area di via Amendola, piazza dei Martiri e zone limitrofe, gli agenti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto un altro uomo, un cittadino tunisino classe 2005, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività è stata avviata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da residenti e titolari di esercizi commerciali della zona, che denunciavano una persistente attività di spaccio nelle aree interessate.

Nel corso di uno specifico servizio di osservazione, gli operatori hanno notato il giovane mentre, con atteggiamento particolarmente guardingo, occultava un sacchetto all’interno della fessura laterale di un cassonetto dei rifiuti situato in piazza dei Martiri, per poi allontanarsi e raggiungere un esercizio pubblico. Dopo alcuni minuti è tornato nei pressi del cassonetto per verificare che l’involucro fosse rimasto nel luogo in cui lo aveva nascosto.

Per non compromettere l’attività investigativa, è stato richiesto l’intervento di una volante che, effettuando un ordinario controllo di identificazione nei confronti del soggetto, ha consentito agli operatori di recuperare il materiale occultato.

All’interno del sacchetto sono stati rinvenuti 14 involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo lordo di circa sei grammi. Il cittadino è stato inoltre trovato in possesso di 365 euro in contanti, suddivisi prevalentemente in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Gli ulteriori accertamenti hanno consentito di verificare che l’arrestato aveva presentato una richiesta di protezione internazionale e risultava già noto alle Forze dell’Ordine.

L’uomo è stato quindi arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il Pubblico Ministero di turno ha disposto la celebrazione del giudizio con rito direttissimo e la permanenza dell’arrestato nelle camere di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida.

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