Nell’ambito dei consueti servizi diretti al contrasto della criminalità diffusa e dello spaccio di sostanze stupefacenti, la Polizia di Stato di Reggio Emilia ieri mattina, mercoledì 20 maggio, ha eseguito una perquisizione domiciliare presso un casolare presente nella frazione di Lemizzone di Correggio dove, secondo quanto emerso da attività informativa, vi abitava un soggetto nordafricano dedito allo spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti.
Alle prime luci dell’alba, con non poche difficoltà, gli investigatori riuscivano ad accedere all’interno dell’abitazione attenzionata, nonostante la ferma opposizione del giovane 20enne di nazionalità marocchina presente all’interno.
Quest’ultimo, infatti, dopo aver aperto la porta ai poliziotti della Squadra Mobile opponeva una forte resistenza, iniziando a scalciare all’indirizzo degli operanti che riuscivano tuttavia a vincere la sua resistenza e ad eseguire la perquisizione domiciliare con il prezioso contributo dell’unità cinofila “Lupo K9” in servizio alla Polizia Locale dell’Unione Appennino Reggiano.
Al termine dell’attività, gli investigatori rinvenivano e sottoponevano a sequestro, ben occultati all’interno della casa, circa 130 grammi di cocaina, 220 grammi di hashish, denaro contante, un bilancino di precisione nonché diverso materiale usualmente utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Al termine degli accertamenti, il 20enne è stato tratto in arresto per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente in attesa dell’udienza di convalida.
Di concerto con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Dott. Calogero Gaetano Paci, proseguono ulteriori indagini per accertare eventuali responsabilità di altri soggetti coinvolti.

