Si trovava ristretto in regime di detenzione domiciliare per espiare una condanna con fine pena previsto per la fine del 2027, ma ha approfittato dell’autorizzazione concessagli per motivi di salute per allontanarsi e far perdere le proprie tracce. Per questi motivi, con l’accusa di evasione, i Carabinieri della Stazione di Baiso hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, un 50enne residente a Baiso, coniugato, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
La vicenda trae origine nei giorni scorsi. L’uomo, collocato in detenzione domiciliare dallo scorso mese di agosto, aveva ottenuto dal Magistrato di Sorveglianza una specifica autorizzazione per potersi allontanare dall’abitazione e recarsi, nella giornata dell’8 ottobre scorso, presso l’Ospedale di Parma per un controllo medico. Tuttavia, la sera del 9 ottobre, intorno alle 21:20, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Baiso si è recata presso il suo domicilio per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte, riscontrandone l’assenza. A quel punto sono scattate le verifiche del caso: contattata dai militari operanti, la Direzione Sanitaria dell’Ospedale di Parma ha confermato che il 50enne non si era mai presentato né aveva effettuato alcun accesso presso la struttura. Accertata l’assenza ingiustificata dal luogo di detenzione e la violazione delle prescrizioni, i Carabinieri della Stazione di Baiso hanno formalizzato la denuncia per evasione a carico del 50enne e avviato le relative ricerche.

