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Atti persecutori e maltrattamenti in famiglia: arrestato a Quattro Castella



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Atti persecutori e maltrattamenti in famiglia: arrestato a Quattro CastellaUn uomo di 31 anni, senza fissa dimora e cittadino straniero, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Quattro Castella con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e minaccia aggravata. L’accusa deriva da ripetuti comportamenti violenti e persecutori nei confronti della moglie, culminati in frequenti appostamenti sotto casa della donna, tali da creare un grave stato di ansia e paura nella vittima e nei suoi familiari.

Le indagini, ancora nella fase preliminare, mirano a raccogliere ulteriori prove per decidere le azioni penali necessarie. L’origine di questi atti risiede in una gelosia ossessiva dell’uomo che cercava di controllare la giovane moglie, anche dopo la fine della loro convivenza avvenuta nei primi mesi del 2026. Già a febbraio, l‘uomo aveva iniziato a manifestare violenza fisica, afferrando la moglie per il collo durante un litigio. La situazione è peggiorata ulteriormente: il 20 giugno, a Cerezzola di Canossa, ha danneggiato l’auto della moglie e cercato di incendiarla, mentre a Reggio Emilia lha minacciata di morte mostrando un video in cui maneggiava una pistola. L’arresto è avvenuto il 2 luglio 2026 a Montecavolo di Quattro Castella, mentre la moglie era in Caserma per fornire informazioni sull’accaduto.

Nonostante un primo intervento senza successo, l’uomo è tornato sotto casa della donna insistendo sul citofono, provocandole un forte stress emotivo. Allertati nuovamente, i carabinieri sono intervenuti rapidamente, trovando e fermando l‘uomo nelle vicinanze dell’abitazione. Il suo telefono cellulare è stato sequestrato e, sebbene le perquisizioni domiciliari non abbiano dato risultati, gli elementi raccolti hanno confermato la flagranza del reato, portando all’arresto del trentunenne ora a disposizione della Procura di Reggio Emilia.

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