Rigenerare spazi, introdurre nuovi servizi, sostenere investimenti in innovazione digitale per accompagnare le imprese del commercio di vicinato, dei pubblici esercizi e le attività polifunzionali di fronte ai cambiamenti del mercato e delle abitudini di consumo.
La Regione Emilia-Romagna conferma il proprio sostegno agli investimenti e all’innovazione del settore con un nuovo bando da 10 milioni di euro finanziato con risorse del Programma regionale Fesr 2021-2027.
La misura introduce modalità semplificate di rendicontazione delle spese, pensate per rendere più agevole l’accesso ai contributi e alleggerire il carico amministrativo sulle attività beneficiarie. Una novità importante frutto di un percorso che ha tenuto conto di istanze raccolte dalle associazioni di categoria in rappresentanza delle esigenze dei territori e delle imprese: un bando costruito per favorire la partecipazione, dare risposte concrete a un comparto strategico per città, quartieri e comunità locali, e accompagnare la rete commerciale di prossimità in una fase di forte trasformazione. La modalità è prevista per i progetti di investimento fino a 100mila euro, che hanno la possibilità di scegliere tra il percorso ‘tradizionale’, a costi reali, o quello semplificato, dove il contributo viene calcolato sulla base di costi standard predeterminati.
Previsto inoltre un sistema di premialità che punta a sostenere le imprese capaci di creare occupazione stabile, investire in sostenibilità, innovazione sociale e qualità della vita, oltre a valorizzare l’imprenditoria femminile e giovanile. Maggiorazioni specifiche anche per le attività delle aree montane e interne, dove negozi e pubblici esercizi continuano a rappresentare un presidio fondamentale per la tenuta delle comunità locali.
Il nuovo intervento si affianca alla misura da 14 milioni di euro già attivata dalla Regione per sostenere la nascita e lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità, strumenti pensati per valorizzare il commercio locale e rendere più vivi e attrattivi centri storici, quartieri e aree di prossimità. In questo caso le risorse finanziano interventi di riqualificazione dello spazio pubblico, accessibilità, mobilità sostenibile, servizi digitali, marketing territoriale, eventi e incentivi alle imprese.
A illustrare il nuovo bando, oggi in Regione, l’assessora al Turismo e Commercio, Roberta Frisoni, alla presenza di rappresentanti delle associazioni di categoria regionali.
“Con questo nuovo bando da 10 milioni di euro vogliamo sostenere concretamente il commercio di vicinato, i pubblici esercizi e le attività che ogni giorno rappresentano un presidio economico e sociale per città, quartieri e comunità locali- afferma l’assessora Frisoni-. Molte imprese si trovano a dover fare i conti con l’aumento dei costi di gestione, con il cambiamento delle abitudini di consumo e con una competizione sempre più forte. Per questo abbiamo costruito uno strumento pensato per accompagnare investimenti in riqualificazione, innovazione digitale e nuovi servizi, introducendo, per gli interventi più contenuti, la possibilità di scegliere modalità di rendicontazioni semplificate per rendere più semplice e accessibile alle imprese l’accesso a questi strumenti. Ci siamo impegnati a ridurre la burocrazia dove possibile, nella convinzione che la semplificazione sia di per sé un sostegno alle imprese al pari dei sostegni economici; oggi presentiamo uno strumento che tiene conto di questa esigenza, così come più volte ci è stato richiesto anche dal mondo economico”.
“Una misura che si aggiunge agli investimenti che abbiamo già attivato per gli hub urbani e di prossimità, con l’obiettivo di rafforzare la capacità attrattiva dei centri urbani e sostenere una rete commerciale diffusa, vitale per la qualità dello spazio pubblico e della vita delle comunità- conclude l’assessora-. Il commercio di prossimità non è soltanto economia: significa servizi, sicurezza, socialità e presidio del territorio. Significa mantenere vivi i quartieri, i centri storici e i paesi dell’Emilia-Romagna”.
Il bando: contributi, beneficiari, tempistiche
Il contributo sarà concesso a fondo perduto, fino a un massimo di 50mila euro complessivi per ciascun soggetto beneficiario. Nel caso di interventi su più unità locali sarà necessario presentare una domanda per ogni sede interessata, fermo restando il tetto massimo complessivo di contributo previsto dal bando. Le agevolazioni saranno concesse nell’ambito del regime europeo “de minimis”.
Partendo da un contributo base pari al 40% della spesa ammissibile, sono previste premialità che aumentano il contributo fino a 5 punti percentuali per i progetti che garantiscono nuova occupazione stabile a tempo indeterminato, valorizzano l’imprenditoria femminile e giovanile, promuovono innovazione sociale, sostenibilità, inclusione e qualità della vita, oppure prevedono interventi orientati al recupero dei materiali e alla riduzione dei rifiuti. Ulteriori 5 punti percentuali saranno riconosciuti alle attività operative nelle aree montane e interne dell’Emilia-Romagna.
Potranno presentare domanda le imprese del commercio al dettaglio di vicinato, i pubblici esercizi, le attività di pubblico intrattenimento come discoteche e sale da ballo, oltre agli esercizi commerciali polifunzionali.
Il bando finanzia interventi di allestimento, riqualificazione e ristrutturazione degli spazi destinati alle attività, oltre a investimenti per innovazione gestionale, ampliamento dei servizi, digitalizzazione e introduzione di nuove tecnologie per la vendita e il rapporto con i consumatori. Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 del 23 giugno fino alle ore 13 del 21 luglio attraverso la piattaforma telematica Sfinge, disponibile sul portale Fesr della Regione Emilia-Romagna: http://fesr.regione.emilia-romagna.it, con possibilità di precaricare la documentazione dal 18 giugno.

