Resta in carcere il 26enne indagato per tentato omicidio, considerato il responsabile dei fatti di domenica sera al distributore Ego di via Martiri di Cervarolo a Reggio Emilia. Lo ha deciso il giudice Francesco Pancheri che, nell’udienza di convalida questa mattina in tribunale, ha convalidato l’arresto del giovane.
Il 26enne, affetto da problemi mentali e che da fine luglio era in cura al Centro di salute mentale dell’Ausl, ha aggredito una donna di 66 anni con un cacciavite e ha poi travolto con l’auto altre due persone accorse per aiutare la prima vittima.
Si trova in carcere da domenica sera. Davanti al giudice, l’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere.

