Home Bologna Controlli della Polizia di Stato presso il casello di Bologna Arcoveggio: intercettata...

Controlli della Polizia di Stato presso il casello di Bologna Arcoveggio: intercettata autovettura con a bordo oggetti in oro, penne di pregio, denaro contante e telefoni



Ora in onda:
____________

Controlli della Polizia di Stato presso il casello di Bologna Arcoveggio: intercettata autovettura con a bordo oggetti in oro, penne di pregio, denaro contante e telefoni

Nell’ambito della costante attività di vigilanza e prevenzione disposta lungo le principali arterie autostradali, la Polizia di Stato ha portato a termine un’operazione che ha condotto alla denuncia a piede libero di due persone ed al sequestro di preziosi, denaro contante e materiale informatico di ingente valore.

L’intervento è scattato intorno alle ore 19:15 del 20 ottobre scorso, quando due pattuglie della Sottosezione Polizia Stradale di Altedo, impiegate in un mirato servizio di controllo in prossimità dello svincolo autostradale di Bologna Arcoveggio in uscita, hanno intimato l’Alt ad un’autovettura risultata di proprietà di una società di noleggio.

Durante le fasi dell’identificazione e del controllo documentale, i due occupanti del veicolo, un ventinovenne ed un diciassettenne entrambi originari della provincia di Napoli, hanno manifestato fin da subito un marcato stato di agitazione e un’evidente insofferenza all’accertamento che, unito all’ingiustificata presenza in loco, ha indotto gli operatori ad approfondire le verifiche. La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire all’interno di un marsupio la somma contante di 550 euro, mentre all’interno del bagagliaio sono stati rinvenuti, accuratamente occultati in appositi astucci, 5 penne di stilografiche di pregio e diversi monili in oro per un peso complessivo di circa 58,6 grammi.

Non avendo i due soggetti fornito alcuna plausibile spiegazione circa la provenienza del denaro e dei preziosi, tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro penale e, i due uomini, dopo essere stati sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici sono stati denunciati a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione in concorso.

L’operazione dalla Polizia di Stato ha consentito così di sottrarre dalla disponibilità di soggetti dediti ad attività illecite beni e preziosi di significativo valore di verosimile provenienza delittuosa, ponendo le premesse per la loro futura restituzione ai legittimi proprietari.

Previous articleMeloni “Aiuteremo le imprese a diventare più forti e creare lavoro”
Next articleVaccini, Mattarella “Contrastare credenze irrazionali e fake news distruttive”