La Polizia di Stato, nell’ambito del Progetto pilota “Mobilità Sicura”, ha controllato 3.972 persone e 2.708 veicoli, procedendo al ritiro di 148 patenti di guida, a 39 fermi amministrativi e a 13 sequestri, con un totale di 3.403 punti decurtati dalle patenti dei conducenti responsabili delle violazioni accertate.
È questo il bilancio delle prime due settimane di attività della Sezione Polizia Stradale di Bologna nell’ambito del progetto, avviato il 1° ottobre in Emilia-Romagna con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e il contrasto dell’incidentalità stradale attraverso controlli mirati sui principali fattori di rischio.
Nel periodo compreso tra il 1° e il 18 ottobre sono stati intensificati i servizi di vigilanza e controllo sulla viabilità ordinaria e in ambito autostradale, con particolare attenzione ai comportamenti che possono compromettere la sicurezza di chi si mette alla guida.
Tra le condotte maggiormente monitorate figurano il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e la distrazione alla guida. In particolare, sono state contestate 156 violazioni per il mancato uso dei dispositivi di ritenuta e 101 violazioni per l’utilizzo del cellulare o di cuffie durante la guida.
Sul versante del trasporto professionale, le verifiche hanno portato ad accertare 89 violazioni per sovraccarico dei mezzi pesanti e 115 violazioni relative al mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo, disposizioni fondamentali per prevenire situazioni di pericolo e garantire condizioni di sicurezza nello svolgimento dell’attività di trasporto.
Un ulteriore ambito di particolare attenzione nell’attività di controllo svolta dalla Polizia Stradale ha riguardato il contrasto alla guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Nel corso dei controlli sono state accertate 23 violazioni per guida in stato di ebbrezza, mentre è stata ritirata una patente per la violazione dell’art. 187 del Codice della Strada, relativo alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope.
L’attività di controllo è stata realizzata anche grazie ai rinforzi di personale aggregato alla Sezione di Bologna, il cui impiego ha consentito di potenziare i servizi sul territorio, intensificando le verifiche lungo la rete stradale e ampliando le occasioni di controllo dei conducenti.
Un rafforzamento operativo che ha permesso di assicurare una presenza più incisiva degli operatori della Polizia Stradale e di procedere all’accertamento di un numero maggiore di violazioni, facendo emergere condotte non conformi alle norme del Codice della Strada e confermando l’importanza di un’attività di vigilanza costante e capillare.
I risultati delle prime due settimane si inseriscono nella fase di attivazione del Progetto “Mobilità Sicura”, della durata di sei mesi, che punta a sviluppare un modello integrato di sicurezza stradale basato sull’analisi dei dati, sulla pianificazione dei controlli e sulla collaborazione tra le forze di polizia.
Un’iniziativa che non si esaurisce nella verifica del rispetto delle norme e nella contestazione delle violazioni, ma ambisce a incidere concretamente sui comportamenti scorretti degli utenti della strada, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza dei rischi connessi alla circolazione stradale, favorire il rispetto delle regole e contribuire, nel tempo, a una mobilità più sicura, a tutela di tutti gli utenti della strada.

