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Scuola, cosa funziona e cosa no in “Settembre insieme”? Le famiglie possono dire la loro fino al 31 ottobre



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Scuola, cosa funziona e cosa no in “Settembre insieme”? Le famiglie possono dire la loro fino al 31 ottobreCom’è andato il progetto “Settembre insieme” e come è migliorabile? Cosa pensano le famiglie della sperimentazione che ha consentito l’apertura anticipata di alcune sedi scolastiche primarie al 31 agosto con progetti ludico-educativi? È attorno a questi interrogativi che ruota il questionario promosso dalla Regione Emilia-Romagna per valutare e migliorare il progetto “Settembre insieme”, in vista della sua progressiva estensione a tutto il territorio regionale per il prossimo anno scolastico.

L’indagine – disponibile all’indirizzo https://partecipazioni.emr.it/processes/settembreinsieme/f/1449/ – è rivolta a tutte le famiglie, sia partecipanti sia non partecipanti alla sperimentazione, con l’obiettivo di raccogliere opinioni, esigenze e suggerimenti su accessibilità, orari, servizi, inclusione e organizzazione delle attività. I risultati, insieme ai contributi che emergeranno dai focus group con famiglie, Comuni, istituzioni scolastiche e terzo settore, contribuiranno a definire gli indirizzi regionali per la futura programmazione del progetto.

A Reggio Emilia, “Settembre insieme” ha consentito l’ingresso in ambiente scolastico con due settimane di anticipo, in 15 plessi diversi, per 680 bambini e bambine, di cui 55 con fragilità, che hanno potuto partecipare gratuitamente ad attività extrascolastiche educative, sportive, culturali, ricreative e di socializzazione. Il progetto ha consentito di trasformare un periodo spesso di difficile organizzazione per le famiglie in un tempo ricco di opportunità, relazioni e nuove esperienze.

È possibile compilare il questionario entro sabato 31 ottobre 2026

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