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Bologna, disordini in piazza il 17 ottobre: la Polizia di Stato emette nove provvedimenti di prevenzione



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Bologna, disordini in piazza il 17 ottobre: la Polizia di Stato emette nove provvedimenti di prevenzioneLa Polizia di Stato di Bologna, a seguito dei disordini che hanno interessato le piazze bolognesi nel pomeriggio dello scorso 17 ottobre, ha adottato nove provvedimenti di prevenzione nei confronti di soggetti individuati tra i partecipanti nella nota manifestazione.

Nel dettaglio, sono stati emessi un foglio di via obbligatorio, sei D.A.C.U.R. (Divieti di Accesso alle Aree Urbane) e due avvisi orali, misure finalizzate, ciascuna secondo i propri presupposti normativi, a prevenire il ripetersi di condotte pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica.

I disordini si sono verificati nel pomeriggio del 17 ottobre quando a partire dalle ore 14:30 circa, circa 500 persone si sono radunate in piazza Minghetti, senza preavviso alla locale Questura. Il concentramento, riconducibile all’area antagonista cittadina e a realtà quali CUA e PLAT, è stato seguito dalla formazione di un corteo che, durante il percorso, ha raggiunto una consistenza stimata in circa 2.000 partecipanti.

Giunto in piazza XX Settembre, il corteo è stato interessato da gravi episodi di violenza. Nelle aree adiacenti alla stazione ferroviaria si sono verificati lanci di oggetti contundenti. Un gruppo di circa 300 persone ha inoltre accatastato biciclette, divelto lamiere e griglie dai cantieri e lanciato pietre e bottiglie di vetro contro i reparti delle Forze dell’ordine schierati sul posto.

Nel corso degli stessi episodi sono stati danneggiati vetrine, esercizi commerciali, autobus e veicoli privati, con ripercussioni sulla sicurezza e sulla fruibilità degli spazi pubblici cittadini.

Come già indicato nel precedente comunicato, oltre ai 5 arresti effettuati, nel corso dell’iniziativa sono state identificate 50 persone, di cui 7 sono deferite alla competente A.G.

I successivi approfondimenti hanno inoltre consentito di adottare le misure di prevenzione previste dall’ordinamento. Tra i destinatari figurano anche giovani nati nel 2008 e nel 2009.

Tali provvedimenti confermano il ruolo centrale della prevenzione nell’azione della Polizia di Stato. L’intervento delle Forze di polizia non si esaurisce, infatti, nella ricostruzione degli episodi e nell’accertamento delle eventuali responsabilità, ma prosegue attraverso l’individuazione degli strumenti idonei a ridurre il rischio che condotte analoghe possano ripetersi.

Il foglio di via obbligatorio, i D.A.C.U.R. e gli avvisi orali, pur rispondendo a finalità e presupposti differenti, costituiscono strumenti importanti per contrastare situazioni di rischio e tutelare la collettività, nel rispetto delle garanzie previste dalla legge.

L’adozione di tali misure assume particolare rilievo alla luce della gravità degli episodi verificatisi nella città di Bologna che hanno compromesso la sicurezza dei cittadini, esponendo a pericolo gli operatori impegnati nei servizi di ordine pubblico incidendo sulla possibilità di vivere e frequentare liberamente gli spazi urbani.

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