Nel corso di una lite scaturita per futili motivi nei pressi di un circolo polisportivo, a seguito di un alterco verbale generatosi all’esterno del locale, un giovane si era scagliato contro un uomo colpendolo con un pugno al volto e provocandogli lesioni personali giudicate guaribili in 3 giorni di prognosi dai sanitari del Pronto Soccorso.
Per questi motivi, con l’accusa di lesioni personali, i Carabinieri della Stazione di Castelnovo di Sotto hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci, un 23enne residente nel reggiano. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
I fatti risalgono alla tarda serata dello scorso 5 giugno, quando l’aggredito, un uomo di 52 anni residente a Reggio Emilia, si trovava unitamente alla propria compagna presso un circolo sportivo di Campegine. In tale contesto, a seguito di uno scambio di battute e di un alterco verbale sorto con un gruppo di giovani presenti all’esterno del bar, la situazione è rapidamente degenerata. Al culmine della discussione, il 23enne si è scagliato contro il 52enne colpendolo con un pugno al volto. L’aggredito si è successivamente recato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civico di Reggio Emilia per le cure del caso, venendo dimesso con una prognosi di 3 giorni per contusione nasale.
A seguito della denuncia-querela presentata dalla vittima e delle successive integrazioni fornite, i Carabinieri della Stazione di Castelnovo di Sotto hanno avviato capillari accertamenti d’indagine. Attraverso l’acquisizione di concordanti testimonianze da parte delle persone presenti ai fatti, i militari sono riusciti a identificare compiutamente il presunto aggressore nel 23enne indagato.
Alla luce degli elementi di presunta responsabilità emersi e a conclusione degli accertamenti di polizia giudiziaria, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura reggiana per il reato di lesioni personali.

