Un pomeriggio di memoria, racconti e partecipazione per la presentazione de “La valigia di cartone”, il libro di Ivo Rondanini dedicato alle vicende dell’emigrazione dall’Appennino reggiano nel corso del Novecento. L’incontro, inserito nel programma delle iniziative del Centro di socialità di Toano, ha registrato un’ampia partecipazione e un coinvolgimento attivo da parte del pubblico.
A introdurre e presentare l’appuntamento è stata l’assessora Giada Pè, mentre l’assessora Cinzia Platini ha letto alcuni brani del volume, contribuendo a restituire ai presenti la dimensione umana e quotidiana delle storie raccolte da Rondanini.
Il libro ripercorre esperienze di vita, sacrifici e partenze che hanno segnato numerose famiglie dell’Appennino, raccontando un’emigrazione spesso dettata dalla necessità di cercare lavoro e nuove opportunità lontano da casa. Tra i temi affrontati anche le esperienze di molte donne che si recavano nelle città, soprattutto Milano e Genova, per lavorare come balie.
Proprio su questo argomento, durante l’incontro, alcune partecipanti hanno condiviso con il pubblico i propri ricordi e le esperienze vissute direttamente, raccontando il periodo trascorso lontano da casa come balie. Le loro testimonianze hanno arricchito il dialogo con l’autore, creando un significativo collegamento tra le vicende narrate nel libro e la memoria personale della comunità.
La presentazione si è trasformata così in un autentico momento di confronto e condivisione: i partecipanti hanno rivolto numerose domande a Rondanini e hanno contribuito con racconti e ricordi, dimostrando interesse e partecipazione.
L’autore ha espresso soddisfazione per l’incontro, sottolineando la buona presenza del pubblico e l’interazione «soddisfacente e appassionata» con i presenti. Rondanini ha inoltre ringraziato l’amministrazione comunale e le organizzatrici per l’impegno profuso nella preparazione dell’iniziativa e per l’accoglienza ricevuta.
La giornata ha confermato il valore delle proposte del Centro di socialità di Toano, che attraverso incontri culturali e occasioni di dialogo contribuisce a mantenere viva la memoria del territorio e a favorire relazioni e partecipazione all’interno della comunità.

