Una festa che ha avuto il sapore della famiglia, dell’amicizia e di una storia costruita in tre generazioni. Si chiude così il lungo weekend di celebrazioni per il 50esimo anniversario del Camping Le Fonti di Cervarezza, che dall’11 al 13 settembre ha richiamato nella struttura dell’Appennino reggiano camperisti e ospiti arrivati anche da molto lontano.
E proprio il dato delle presenze racconta più di ogni altra cosa il legame costruito negli anni: oltre 1.500 persone si sono registrate nel campeggio nell’ultimo weekend di festa. Nessuno, anche tra coloro che hanno dovuto affrontare il viaggio più lungo, ha voluto mancare all’appuntamento con il cinquantesimo anniversario.
«È stato un grande riscontro di amicizia sincera, condivisione e famigliarità – dice Andrea Bartoli, titolare e gestore del Camping Le Fonti –. È una cosa che ci ha colpito profondamente e che ci fa capire quanto questo luogo sia diventato, negli anni, qualcosa di più di un semplice campeggio».
Bartoli, non avvezzo alla visibilità e allo speech pubblico, ha vissuto i giorni della festa con la stessa attitudine che lo ha accompagnato per tutta la sua vita professionale: quella di chi è abituato al lavoro, alla concretezza e alle responsabilità quotidiane della gestione della struttura.
Il cinquantesimo, del resto, non è stato soltanto un anniversario, ma il racconto di una storia che affonda le proprie radici in tre generazioni. Dall’intuizione del nonno Arrigo “Monello” Albarelli, passando per mamma Lina e papà Enos, fino ad Andrea, il Camping Le Fonti ha attraversato mezzo secolo accompagnando l’evoluzione del turismo all’aria aperta e, insieme, quella dell’Appennino reggiano.
Una storia iniziata con un’idea che allora poteva sembrare quasi folle e che, nel tempo, si è trasformata in una realtà oggi riconosciuta per la propria capacità di accogliere generazioni di famiglie e camperisti.
«Vedere arrivare persone da così lontano, ritrovare amici che frequentano il Camping da tanti anni e vedere tante generazioni insieme – prosegue Bartoli – è stato il regalo più bello che potessimo ricevere per questi cinquant’anni».
Il momento forse più emblematico della giornata conclusiva è stato quello di domenica a mezzogiorno, quando circa 500 persone si sono attovagliate nella piazza del camping per una grande tavolata collettiva. Un pranzo offerto agli ospiti al prezzo simbolico di 10 euro, con protagonisti della tradizione emiliana: tortelli di patate fatti rigorosamente a mano e grigliata mista.
Una piazza trasformata per qualche ora in una grande tavola di famiglia, con proprietari dei bungalow e camperisti seduti uno accanto all’altro, tra chiacchiere, convivialità e il piacere di ritrovarsi.
Il cartellone del cinquantesimo, articolato nell’arco dei tre giorni, ha accompagnato gli ospiti con momenti di musica, intrattenimento, convivialità e attività dedicate alle famiglie, fino alla grande giornata conclusiva.
«Quello che porteremo a casa – conclude Andrea Bartoli – non saranno soltanto i numeri di questo anniversario, ma soprattutto le persone. Il Camping Le Fonti è nato grazie a una famiglia, ma dopo cinquant’anni è diventato una grande famiglia molto più grande: quella di tutti coloro che continuano a scegliere Cervarezza e che, in questi giorni, hanno voluto festeggiare con noi».
Cinquant’anni dopo, dunque, la storia del Camping Le Fonti continua. E lo fa con la forza di tre generazioni e con una comunità di camperisti che, ancora una volta, ha dimostrato di considerare Le Fonti non soltanto una destinazione, ma un luogo in cui tornare per sentirsi a casa.

