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Furto in corsia al Santa Maria Nuova e prelievi fraudolenti: notificato l’obbligo di dimora per una 38enne



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Furto in corsia al Santa Maria Nuova e prelievi fraudolenti: notificato l’obbligo di dimora per una 38enneSfruttando la vulnerabilità e la distrazione momentanea dei familiari dei pazienti, una persona si introduceva nelle stanze dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per rubare portafogli, carte di credito e documenti. Grazie a un’indagine complessa, i Carabinieri della Stazione di Albinea sono riusciti a identificare la presunta autrice del furto e dell’uso illecito delle carte di pagamento elettronico. L’accaduto risale all’11 maggio 2026, quando una donna, mentre assisteva suo fratello ricoverato nel reparto di Neurologia dell’ospedale, è stata avvicinata da una sconosciuta che, con una scusa legata a un’omonimia, è rimasta nella stanza. La malintenzionata ha approfittato del momento in cui la familiare si è allontanata brevemente per accompagnare suo fratello al bagno e ha sottratto un portafoglio di marca dalla borsa appesa all’attaccapanni, fuggendo immediatamente. Dentro il portafoglio c’erano i documenti d’identità della famiglia, tessere sanitarie e diverse carte di pagamento Unicredit e PostePay. Subito dopo il furto, la ladra ha iniziato una serie frenetica di prelievi e acquisti: prima ha prelevato 500 euro da un Postamat di Reggio Emilia, poi ha effettuato ulteriori prelievi presso i bancomat BPER per 1.000 euro, tentativi presso Unicredit, pagamenti POS in tabaccheria, centri commerciali ed esercizi del centro, fino alla ricarica della carta di un altro soggetto, con un danno complessivo di oltre 2.860 euro.

Le indagini dei Carabinieri sono proseguite con un’analisi minuziosa dei filmati delle videocamere di sorveglianza degli sportelli ATM e dei negozi coinvolti, insieme ai riscontri tecnologici del sistema di riconoscimento facciale e all’identificazione fotografica da parte della vittima. Queste investigazioni hanno permesso di identificare la presunta responsabile in una 38enne residente a Novi di Modena, già nota alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Sulla base delle prove raccolte dai Carabinieri di Albinea, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia ha richiesto l’emissione di una misura cautelare appropriata. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso un’ordinanza che impone alla donna l’obbligo di dimora nel Comune di Novi di Modena, vietandole di allontanarsi senza autorizzazione giudiziaria. Ricevuta l’ordinanza, i Carabinieri di Albinea hanno delegato i colleghi della Stazione di Novi di Modena per rintracciare la 38enne e notificare il provvedimento, includendo prescrizioni sugli orari e modalità di controllo cui dovrà sottostare. Le indagini preliminari proseguiranno per ulteriori approfondimenti investigativi necessari alle decisioni sull’azione penale.

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