Il 20 agosto 2026, a Montefiorino, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Pavullo nel Frignano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Modena. L’ordinanza, disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, riguardava un uomo sospettato di maltrattamenti e lesioni personali aggravate nei confronti dei familiari.
L’episodio è iniziato la mattina dell’8 agosto, quando è stato richiesto l’intervento di una pattuglia a Montefiorino a causa dell’indagato, in stato di grave agitazione. L’uomo aveva rifiutato le cure dei sanitari presenti e si era allontanato. Una volta rintracciato dai Carabinieri, ha acconsentito a essere portato all’ospedale di Baggiovara per ricevere le cure necessarie.
Nella stessa giornata, i genitori si sono recati alla Stazione Carabinieri locale, mostrando ferite visibili e raccontando l’aggressione subita poco prima dal figlio. L’uomo aveva anche causato danni significativi all’interno della loro abitazione.
Dall’indagine è emerso un contesto familiare problematico iniziato nel 2022, in cui l’indagato aveva commesso ripetuti maltrattamenti e richieste di denaro ai familiari, tanto da essere già stato oggetto di “ammonimento” del Questore di Modena per atteggiamenti vessatori verso l’ex fidanzata.
Grazie a un’attenta indagine all’interno dell’abitazione e ad ulteriori verifiche coordinate dalla Procura della Repubblica di Modena, sono stati raccolti elementi indicativi che hanno portato alla richiesta di una misura cautelare contro l’indagato, successivamente emessa dal GIP del Tribunale di Modena.

