Alla fine di giugno, un giovane è stato avvicinato, immobilizzato in un angolo, minacciato con un coltello e derubato dei soldi che aveva nel portafoglio. Un episodio serio per cui i Carabinieri della Stazione di Quattro Castella, dopo che la vittima ha formalizzato la denuncia presso la caserma, hanno condotto le indagini e identificato l’aggressore. Il responsabile, un giovane di 20 anni residente a Quattro Castella, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, sotto la direzione del Procuratore Calogero Gaetano Paci. Lo scorso agosto, in un parco di Bibbiano, il ventenne ha incontrato nuovamente la vittima minorenne e, consapevole della precedente denuncia a suo carico, lo ha bloccato, aggredendolo con due pugni alla nuca, prendendo a calci la moto e strappandogli con violenza il borsello contenente denaro ed effetti personali prima di fuggire.
La Procura della Repubblica di Reggio Emilia, a seguito di una nuova informativa di reato presentata dai Carabinieri di Quattro Castella che ha sottolineato l’ennesimo atto violento e ritorsivo, ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale una misura cautelare di arresti domiciliari, eseguita dai Carabinieri della stazione locale. Questa vicenda ha origine da una serie di episodi ritorsivi gravi innescati dalla determinazione del giovane a non cedere alle intimidazioni dell’indagato.
Dopo l’aggressione iniziale a giugno, la denuncia da parte della vittima aveva portato al primo deferimento dell’aggressore alla Procura. Tuttavia, l’indagato ha continuato con le sue azioni. La sera del 7 agosto, mentre la vittima si trovava nei pressi di un parco a Bibbiano con un amico, l’indagato è arrivato in auto con un complice. Notata subito la vittima già in sella al proprio motociclo, il ventenne è sceso rapidamente dall’auto lanciando frasi minacciose riferite alla denuncia ricevuta. Ha assalito il giovane colpendolo alla nuca con due pugni, facendolo cadere insieme alla moto, quindi ha danneggiato il mezzo a calci e ha strappato il borsello dal collo della vittima, rubando degli oggetti personali tra cui auricolari “AirPods”, sigarette e circa 60 euro in contanti prima di darsi alla fuga.
Le testimonianze degli spettatori presenti durante l’aggressione si sono rivelate cruciali per incastrare il ventenne. Nonostante fosse soggetto all’Avviso Orale del Questore e all’obbligo di firma quotidiano presso i Carabinieri, l’indagato ha agito con spavalderia. Considerando la gravità delle azioni e la pericolosità sociale del soggetto, il Giudice per le Indagini Preliminari ha ordinato gli arresti domiciliari presso la sua residenza. I Carabinieri hanno notificato il provvedimento al giovane e gli hanno applicato un dispositivo di controllo a distanza. Le indagini preliminari proseguiranno per ulteriori approfondimenti investigativi necessari per le valutazioni sull’esercizio dell’azione penale.

