Un ulteriore passo nel percorso di piena attivazione della Casa della Comunità di Castelnovo: da oggi, lunedì 17 agosto, i medici di assistenza primaria (Map) trasferiscono infatti la propria attività nella struttura di via dei Partigiani 15, completando un altro tassello importante dell’assetto dei servizi sanitari e sociosanitari del territorio. Il trasferimento riguarda le dottoresse Stefania Catellani, Sara Favali, Adrianna Rozek, Eleonora Ferretti e Laura Magnani. Rimangono attive anche la sede di Vetto d’Enza, in via Val d’Enza 31, con le dottoresse Eleonora Ferretti e Laura Magnani, e la sede di Busana con la dottoressa Adrianna Rozek. La segreteria dei Medici di Assistenza Primaria è raggiungibile dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18, al numero 0522 117 21 03.
“Siamo soddisfatti di questo ulteriore passaggio – sottolinea il sindaco di Castelnovo Emanuele Ferrari – perché il trasferimento dei Medici di Assistenza Primaria nella Casa della Comunità contribuisce a rendere sempre più completa e concreta la funzione per la quale questa struttura è stata pensata, diventare un riferimento primario per la sanità della comunità e del territorio. Ora è importante che la Casa della Comunità diventi davvero un luogo vivo, frequentato e conosciuto in tutti i suoi aspetti e servizi da parte della popolazione, un luogo dove trovare risposte a esigenze diverse. Abbiamo una struttura che concentra servizi e professionalità importanti e dobbiamo lavorare perché tutte le opportunità che offre siano conosciute e utilizzate. La Casa della Comunità non deve essere percepita semplicemente come un edificio che ospita ambulatori, ma come un luogo di prossimità, relazione e prevenzione, capace di mettere in rete sanità, sociale, volontariato e comunità”.
In questa direzione, l’Amministrazione comunale sta lavorando anche sul tema dell’accessibilità alla struttura. È stata infatti avanzata all’Agenzia della Mobilità la richiesta di prevedere una fermata di AladinoBus, il servizio di trasporto pubblico a chiamata, nelle vicinanze del Centro Fiera. Si tratta di un punto strategico, che consentirebbe di migliorare l’accesso non soltanto alla Casa della Comunità, ma anche all’Ospedale di Comunità (Osco) e alla RSA Villa delle Ginestre, concentrando in quest’area una serie di servizi fondamentali per la popolazione.
“Sappiamo che l’accessibilità è una componente essenziale della prossimità – aggiunge il sindaco – soprattutto in un territorio montano nel quale gli spostamenti possono rappresentare una difficoltà per alcune fasce della popolazione. Per questo abbiamo chiesto di valutare una fermata di AladinoBus nei pressi del Centro Fiera: vogliamo che la Casa della Comunità sia facilmente raggiungibile e collegata con il resto del territorio. La qualità di un servizio dipende anche dalla possibilità concreta delle persone di arrivarci con facilità”.
Nella Casa della Comunità sono presenti i Medici di Assistenza Primaria, la Pediatria di comunità, la specialistica ambulatoriale, il Centro disturbi cognitivi e demenze, il Punto prelievi, il Punto unico di accesso (Pua), l’Ambulatorio medico H24, l’Ambulatorio infermieristico, il Servizio infermieristico domiciliare, lo Sportello informativo, oltre a spazi dedicati al volontariato.
“La sfida che abbiamo davanti – conclude Ferrari – è fare in modo che questo patrimonio di servizi e professionalità venga percepito come un bene comune della comunità. Per riuscirci servono informazione, collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti e anche una continua attenzione alle esigenze concrete dei cittadini. L’obiettivo deve essere quello di una Casa della Comunità aperta, accessibile e sempre più integrata con il territorio, capace di costruire relazioni oltre che offrire prestazioni”.
La struttura di via dei Partigiani 15 nasce infatti anche come spazio di relazione, attraverso un percorso condiviso con la popolazione, i professionisti sanitari, le forze dell’ordine, le associazioni e gli altri attori locali, con l’obiettivo di contrastare le solitudini e rafforzare le reti di comunità. Un ruolo importante è svolto dalle associazioni di volontariato del territorio nella costruzione di percorsi condivisi di salute e benessere, anche in collaborazione con scuole ed enti sportivi.
Per quanto riguarda gli orari dei medici di assistenza primaria: la dottoressa Stefania Catellani riceve il lunedì e mercoledì dalle 14 alle 20, il martedì dalle 8 alle 14, il giovedì dalle 8 alle 13 e il venerdì dalle 9 alle 13. La dottoressa Sara Favali riceve il lunedì e venerdì dalle 8 alle 13, il martedì dalle 14 alle 19, il mercoledì dalle 8 alle 14 e il giovedì dalle 14 alle 20. La dottoressa Adrianna Rozek riceve il lunedì dalle 9 alle 14, il martedì dalle 15 alle 20, il giovedì dalle 13 alle 17 e il venerdì dalle 9 alle 13. La dottoressa Eleonora Ferretti riceve il martedì dalle 8 alle 12, il mercoledì dalle 16.30 alle 19 e il venerdì dalle 13 alle 18.50. La dottoressa Laura Magnani riceve il lunedì dalle 11 alle 13 e dalle 18.50 alle 19.30, il mercoledì dalle 8 alle 10, il giovedì dalle 8 alle 9.30 e il venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 18.50 alle 20. Per informazioni è possibile contattare l’Accoglienza della Casa della Comunità al numero 0522 617451 oppure scrivere alla PEC casacomunitacmonti@pec.ausl.re.it.

