La Polizia di Stato di Modena ha arrestato in flagrante due uomini, rispettivamente di 32 e 41 anni, per tentato furto aggravato in abitazione, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. A seguito di diverse segnalazioni riguardanti furti in appartamento avvenuti di recente, la Squadra Mobile ha organizzato servizi di appostamento e osservazione, concentrando l’attenzione sui due sospettati, uno dei quali già noto alle autorità per reati simili.
In particolare, durante la notte tra il 5 e il 6 agosto scorso, gli agenti hanno osservato i due uomini muoversi in bicicletta dalla loro casa, situata nella zona della stazione ferroviaria, verso un condominio in via Ventimiglia. Qui, dopo aver forzato il portone d’ingresso con un piede di porco e perlustrato l’intero edificio, hanno applicato della colla tra l’anta e la cornice della porta d’ingresso di 18 appartamenti per verificarne l’apertura e determinare la presenza dei proprietari.
A quel punto, i poliziotti sono intervenuti bloccando i sospettati che, nel tentativo di scappare, hanno opposto resistenza causando lesioni a un agente, guaribili in 7 giorni. Durante la perquisizione personale, sono stati trovati la colla e il piede di porco usati nel condominio. Inoltre, la perquisizione nelle abitazioni degli indagati ha portato al ritrovamento di numerosi oggetti di valore, come orologi, monili in oro e argento, banconote da collezione e telefoni cellulari, associabili ad altri furti compiuti in passato. È stata inoltre trovata un’ampia attrezzatura professionale per l’apertura di serrature.
I due arrestati sono stati anche denunciati per ricettazione e possesso di armi o oggetti atti a offendere. Al termine degli accertamenti, su disposizione della Procura, sono stati trasferiti alla Casa Circondariale Sant’Anna in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

