“La cascata del Golfarone rappresenta un patrimonio collettivo di straordinario valore. Tutelare l’ambiente naturale che la circonda e mantenerlo pulito è un dovere di tutti, per conservarne la bellezza e consegnarla intatta alle future generazioni”: così il sindaco Elio Ivo Sassi commenta l’intervento straordinario di raccolta dei rifiuti realizzata in zona dal Comune in due giornate di lavoro, con il riempimento di oltre venti sacchi di grandi dimensioni.
“Purtroppo ogni anno, nel periodo estivo – prosegue il primo cittadino – a seguito del comportamento non rispettoso di alcuni visitatori, si crea una situazione di degrado con l’abbandono di carte, cartacce e altre immondizie di vario genere lungo il sentiero che conduce al luogo turistico e nelle prossimità dello stesso”.
Il Golfarone, lungo il torrente Secchiello, nelle vicinanze della strada provinciale della val d’Asta, “è uno dei siti naturalistici più suggestivi della montagna reggiana. Immerso in un ambiente incontaminato – spiega il sindaco – tra boschi rigogliosi e pareti rocciose modellate dal corso d’acqua, rappresenta una meta di grande fascino per turisti, escursionisti e amanti della natura. Ecco perché il suo rispetto è fondamentale”.
Conclude Elio Ivo Sassi: “Ricordiamo inoltre che la balneazione è vietata, così come in tutte le acque interne superficiali della regione, anche per evitare, nel caso specifico, incidenti, pure gravi, che purtroppo si sono registrati in passato, soprattutto tra chi si tuffava pericolosamente dall’alto. Sia per l’abbandono della spazzatura che per l’osservanza delle norme sulla fruizione dell’acqua continueremo a promuovere controlli periodici, con contravvenzioni a carico dei trasgressori”.

