
È stata inaugurata questa mattina, alla presenza delle istituzioni e di numerosi cittadini e visitatori, la 60ª Fiera del Parmigiano Reggiano di Casina, la manifestazione che da sei decenni celebra il Parmigiano Reggiano di Montagna e il patrimonio agroalimentare dell’Appennino reggiano.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Casina Stefano Costi, il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano Nicola Bertinelli, l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, i consiglieri regionali Anna Fornili e Alessandro Aragona, insieme a numerosi amministratori locali in particolare sindaci di tutto il territorio appenninico, rappresentanti del Consorzio, delle istituzioni e del mondo agricolo.
Aprendo gli interventi, il sindaco Stefano Costi ha sottolineato il significato assunto dalla manifestazione nel corso degli anni.
“Questa Fiera è sempre più il momento in cui Casina e tutto il territorio riscoprono e valorizzano la propria identità. Il Parmigiano Reggiano di Montagna non è soltanto una produzione d’eccellenza, ma rappresenta la nostra storia, il lavoro quotidiano di allevatori e casari e il legame profondo tra comunità e territorio. Sessant’anni di Fiera raccontano una tradizione che continua a rinnovarsi e che oggi è diventata un importante strumento di promozione dell’intero Appennino”.
Il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano Nicola Bertinelli ha invece presentato ufficialmente “Vivi Parmigiano Reggiano”, il nuovo progetto con cui il Consorzio punta a trasformare il formaggio Dop in un’esperienza capace di attrarre visitatori nei territori di produzione.
“Questa Fiera rappresenta il luogo ideale per lanciare un progetto al quale teniamo molto. “Vivi Parmigiano Reggiano” nasce dall’idea che il nostro prodotto non sia soltanto un alimento, ma può una destinazione di eccellenza, se consideriamo che su 100 turisti stranieri, 50 arrivano in Italia principalmente alla ricerca di esperienze enogastronomiche. Chi sceglie il Parmigiano Reggiano deve poter conoscere anche i luoghi dove nasce, i caseifici, gli allevamenti, i paesaggi e le persone che ogni giorno ne custodiscono la qualità. L’Appennino avrà un ruolo centrale in questa strategia”.
L’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi ha invece ricordato il percorso compiuto dal comparto negli ultimi anni.
“Quando ho assunto questo incarico il settore del Parmigiano Reggiano stava attraversando una fase complessa, quasi critica. Oggi possiamo dire che la situazione è profondamente cambiata. Grazie agli investimenti messi in campo dalla Regione e al lavoro del Consorzio, dei caseifici e degli allevatori, il Parmigiano Reggiano è tornato a crescere e a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali”.
Mammi ha evidenziato come oggi oltre la metà della produzione venga esportata, contribuendo non soltanto al successo commerciale della Dop, ma anche alla promozione dei territori in cui viene realizzata.
“Quando una forma di Parmigiano Reggiano arriva sulle tavole di tutto il mondo, porta con sé anche il nome dell’Emilia-Romagna, dell’Appennino e delle comunità che ogni giorno rendono possibile questa produzione. Significa esportare qualità, cultura e territorio”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche i consiglieri regionali Anna Fornili e Alessandro Aragona, che hanno sottolineato il valore della Fiera come appuntamento di riferimento per la valorizzazione del Parmigiano Reggiano di Montagna e delle produzioni dell’Appennino.
Dopo il taglio del nastro, la manifestazione è entrata nel vivo con l’apertura del grande mercato ambulante e agroalimentare e dello Stand del Parmigiano Reggiano, che ospita 42 caseifici di montagna, oltre la metà dell’intero comprensorio montano della Dop. Per tutto il fine settimana saranno inoltre protagoniste le degustazioni guidate dedicate alle diverse stagionature del Parmigiano Reggiano in abbinamento a vini, miele, Aceto Balsamico Tradizionale e altre eccellenze del territorio, insieme a concerti, spettacoli e iniziative per tutte le età.
La Fiera proseguirà fino a lunedì 3 agosto, quando il sipario calerà con il 14° Palio del Parmigiano Reggiano “Città di Casina”, il prestigioso concorso che premierà le migliori forme di Parmigiano Reggiano di Montagna dell’edizione 2026.

