Un 31enne pugliese, sottoposto all’affidamento in prova al servizio sociale dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna, ha violato più volte le prescrizioni della misura alternativa alla detenzione. Condannato per detenzione abusiva di armi e ricettazione, doveva seguire un percorso di reinserimento sociale e rispettare gli impegni con i servizi sociali.
Tuttavia, ha mostrato comportamenti aggressivi verso la famiglia, ha ignorato il pagamento dell’affitto e non ha collaborato con gli operatori sociali. Questo ha portato alla revoca della misura e il Tribunale ha rideterminato la pena in un anno di reclusione. Il 23 luglio 2025, il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri di Carpineti, che lo hanno trasferito al carcere di Reggio Emilia per scontare la pena residua.

