Home Appennino Modenese Il sogno diventa realtà: Elena incontra Vasco Rossi

Il sogno diventa realtà: Elena incontra Vasco Rossi



Ora in onda:
____________

Il sogno diventa realtà: Elena incontra Vasco RossiElena sognava da una vita di incontrare il suo idolo, Vasco Rossi.

L’ospite della Residenza Anni Azzurri Ducale 2-3 di Modena, quel sogno l’ha potuto coronare l’altro giorno.

Sapendo che, come da tradizione al termine del tour estivo, il rocker torna a Zocca per trascorrere qualche giorno nel suo paese d’origine, la Rsa ha organizzato una giornata speciale, accompagnando Elena nel luogo dove ogni anno centinaia di fan attendono di poter incontrare il loro beniamino.

L’attesa è stata ripagata. Quando Vasco è uscito per salutare i suoi sostenitori, i tanti fan presenti hanno fatto il tifo per Elena, aprendole un varco fino alla transenna e richiamando l’attenzione del cantante, che le ha dedicato un autografo. Un momento di grande emozione. “Non mi venivano le parole”, ha raccontato Elena al termine dell’incontro, ancora incredula e felicissima.

La giornata è poi proseguita tra le vie di Zocca, con una passeggiata nel centro storico e una sosta alla festa di paese per gustare le specialità del territorio, trasformando un semplice desiderio in un’esperienza ricca di emozioni, condivisione e normalità.

“Vedere la gioia di Elena – raccontano le educatrici della Residenza a proposito dell’incontro con Vasco – ci ha ricordato quanto sia importante continuare a coltivare sogni, passioni e relazioni a ogni età e in ogni condizione di salute”.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di attenzione al benessere della persona promosso dalle Residenze Anni Azzurri, che affianca all’assistenza quotidiana attività ed esperienze capaci di valorizzare la storia, gli interessi e i desideri di ogni ospite. Perché prendersi cura significa anche creare occasioni di felicità e rendere possibile, nelle migliori delle ipotesi come in questo caso, i sogni che accompagnano una vita.

 

Previous articleLa Congrega dei 13, viaggio nel Piemonte anni ’50 con il noir di Cesare Damiano
Next articleOpen Fiber con Restart sviluppa le reti del futuro per nuovi servizi industriali