L’Amministrazione comunale di Marzabotto esprime ferma contrarietà ed estrema preoccupazione a seguito della pubblicazione del Decreto attuativo della Legge 131, che ha ufficialmente escluso il territorio dall’elenco dei Comuni montani italiani.
Si tratta di una decisione ritenuta del tutto ingiusta e priva di aderenza alla realtà geografica, sociale ed economica del territorio. L’esclusione rischia di penalizzare pesantemente la comunità locale, privando il Comune di risorse, tutele e agevolazioni fondamentali per il sostegno delle zone montane e il contrasto allo spopolamento.
Di fronte a questa scelta, l’Amministrazione non intende rimanere inerte. È già stata avviata una sinergia strategica con gli altri Comuni italiani ingiustamente esclusi, con l’obiettivo di fare rete e difendere con determinazione, in tutte le sedi opportune, il diritto al riconoscimento della “montanità”.
Per illustrare nel dettaglio le conseguenze di questo provvedimento e condividere con la popolazione le azioni che si intendono intraprendere, l’Amministrazione ha organizzato una assemblea pubblica open-air / incontro con la cittadinanza mercoledì 22 luglio alle ore 18:30, davanti al Municipio in Piazza XX Settembre.

