L’attività di controllo territoriale da parte dei Carabinieri della sezione radiomobile di Reggio Emilia procede senza sosta, con un’attenzione particolare alle aree sensibili e al centro storico della città. Questo sistema di prevenzione, dinamico e costante, è stato ideato per impedire reati predatori, limitare la microcriminalità e migliorare la sicurezza percepita da residenti e commercianti. Durante uno di questi specifici pattugliamenti, i militari hanno fermato una persona che si aggirava a piedi con un’arma da taglio senza giustificazione.
Per questo motivo, con l’accusa di porto abusivo di oggetti atti a offendere, i Carabinieri hanno denunciato un trentacinquenne di origine marocchina, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. L’indagine è ancora in fase preliminare e proseguirà per ulteriori accertamenti. L’evento si è verificato il 15 luglio 2026, quando un equipaggio ha notato il comportamento sospetto dell’individuo presso via Monte San Michele. Fermato per l’identificazione, l’uomo è risultato privo di documenti e, durante una perquisizione, è stato trovato in possesso di un coltellino svizzero multiuso con una lama affilata di 6 centimetri. Non avendo alcuna giustificazione per il possesso dell‘arma in pubblico, i militari hanno proceduto al sequestro del coltello.
Il soggetto è stato denunciato sulla base delle responsabilità presumibilmente accertate. I controlli urbani continueranno quotidianamente per garantire la sicurezza pubblica e reprimere le attività illegali.

